Il primo semestre di Banco BPM è stato ancora fortemente condizionato dall’emergenza internazionale per l’epidemia Coronavirus.

In tale contesto, caratterizzato da pesanti ripercussioni sull’economia mondiale nonché sull’operatività delle imprese, il Gruppo ha proseguito nell’attuazione delle misure varate durante lo scorso anno e finalizzate alla tutela della clientela e dei propri dipendenti, nonché al sostegno concreto delle imprese, delle famiglie e delle comunità nelle quali il Gruppo opera, in osservanza delle normative vigenti.

Nell’ambito delle misure di sostegno dell’economia, l’ammontare complessivo delle moratorie performing previste dal Decreto Cura Italia e dal Protocollo ABI in essere al 1° agosto 2021 è pari a € 4,8 miliardi con una contrazione del 70% rispetto a € 16,2 miliardi originari e con un tasso di default sulle moratorie scadute entro il 30 giugno 2021 limitato all’1,25%.

Le erogazioni assistite da garanzia statale del primo semestre si attestano a € 4,7 miliardi (su un erogato complessivo di finanziamenti a medio-lungo termine di € 12,1 miliardi), portando il totale erogato di tali crediti garantiti a € 14,9 miliardi.

Il Gruppo ha proseguito nel rafforzamento dell’operatività digitale della clientela nell’ambito del programma di “Digital e Omnichannel Transformation“ (“.DOT”).

Nel corso del primo semestre 2021, in particolare, si evidenziano: il pieno deployment delle nuove APP/soluzioni mobile per la clientela Privati, che hanno ricevuto particolare apprezzamento nei feedback/recensioni della clientela e nella crescita dei livelli di utilizzo nuove release/funzionalità dei servizi online dedicati alla clientela Aziende.

L’abilitazione di tutte le filiali all’attivazione della cosiddetta Digital Identity per la clientela Individual, nell’ottica di una progressiva relazione paperless con la Banca, alla quale hanno aderito i primi 100 mila clienti; la messa a disposizione per tutta la clientela Personal di soluzioni di Offerta a Distanza in ambito consulenza finanziaria, inizialmente valorizzando le semplificazioni in essere a livello normativo e più recentemente attraverso lo sviluppo della c.d. “stanza di firma”, estesa a tutta la clientela Individual; il proseguimento del percorso di sviluppo delle cosiddette Omnichannel Sales, sia a livello di funzionalità/prodotti disponibili sia di supporto/valorizzazione attraverso nuovi Customer Journey Omnichannel di contatto, basati sugli advanced analytics.

In termini di Digital Adoption è in forte crescita il numero di clienti possessori della nuova APP che supera 1,5 milioni con una crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2020. La quota di clientela privati attiva online in termini dispositivi nel 1° semestre 2021 è passata al 53% dal 48% del medesimo semestre dello scorso anno.

L’incidenza complessiva delle transazioni remote (ATM, internet e mobile banking) nei segmenti Retail (individual + aziende) si è attestata nel semestre all’85% (dall’82% del primo semestre 2020 e 73% dell’analogo periodo del 2019), consentendo un ulteriore alleggerimento delle attività di filiale dedicate all’operatività transazionale. Grazie al contributo positivo della nuova APP di Gruppo, il numero di transazioni mobile ha superato nel semestre i 10 milioni, registrando una crescita di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Inoltre, nell’ambito delle iniziative di razionalizzazione dell’assetto societario e operativo del Gruppo, di semplificazione della struttura, di ottimizzazione e valorizzazione delle risorse e di riduzione dei costi, in data 19 luglio si è perfezionata l’operazione di fusione per incorporazione della controllata ProFamily S.p.A. in Banco BPM e, sempre nel mese di luglio, è stato approvato il progetto di fusione per incorporazione della controllata Release nella Capogruppo, la cui realizzazione è prevista indicativamente entro la fine dell’esercizio.

Il risultato ante imposte sale a € 526 milioni rispetto a € 210 milioni del precedente esercizio con una crescita del 150,7%. A livello adjusted tale risultato sale a € 644 milioni con una crescita del 196,7%.

In virtù delle dinamiche sopra riportate, il risultato netto del semestre si attesta a € 361,3 milioni rispetto a € 105,2 milioni del precedente esercizio con una crescita del 243,4%. A livello adjusted il risultato netto sale a € 382 milioni (+197,5% a/a).