Banca Popolare Sant’Angelo chiude il primo semestre del 2022 con un utile netto di 0,9 mln di euro, superiore al risultato conseguito al 30 giugno 2021 grazie al miglioramento del margine di interesse e delle commissioni nette correlato al positivo andamento dello sviluppo commerciale e del comparto finanza.

Sotto il profilo degli aggregati patrimoniali, rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2021, la raccolta diretta risulta in crescita di 26,3 mln di euro (+2,8%) e gli impieghi netti a clientela di 14,1 mln di euro (+2%).

Quanto alla qualità del credito, al 30 giugno 2022 il totale dei crediti deteriorati netti ammonta a 31,7 milioni di euro con una riduzione di 13,1 mln di euro rispetto al primo semestre 2021 (-29,3%) e con un miglioramento del relativo indice di copertura che passa dal 40,7% al 43,4% nei 12 mesi.

L’indicatore “crediti deteriorati netti/impieghi si attesta a 4,49% a giugno 2022 ed il “Texas ratio” al 44,49%, valori in netto miglioramento rispetto a quelli fatti registrare al 30 giugno 2021, rispettivamente pari al 6,48% ed al 55,04%.

Gli indicatori patrimoniali confermano la solidità della Banca: i Fondi Propri si attestano a 71,7 mln al netto dell’utile al 30 giugno 2020, il CET1 Capital Ratio al 15,22% (a fronte di un requisito regolamentare complessivo (OCR) pari a 8,40%, che si attesta all’8,90% comprensivo di Capital Guidance), il T1 Capital Ratio al 15,22% (a fronte di un requisito regolamentare complessivo (OCR) pari a 10,40%, che si attesta al 10,90% comprensivo di Capital Guidance); il Total Capital Ratio al 15,31% (a fronte di un requisito regolamentare complessivo (OCR) pari a 13,10%, che si attesta al 13,60% comprensivo di Capital Guidance).