PLTV riporta integralmente lo speech di Antonio Dominici, direttore generale di ViViBanca durante la terza giornata (11 febbraio) di Leadership Forum TVshow.

…”Tanti sono i piccoli grandi passi che dal 2017 ha compiuto ViViBanca, e il primo su tutti è rappresentato dal raggiungimento del traguardo più importante, ovvero il completamento dell’operazione di fusione inversa che ci ha consentito di diventare “Banca” centrando tutti gli obiettivi del piano triennale presentato in fase di autorizzazione.

È stata un’avventura complessa, emozionante e formativa per tutta la squadra, che ci ha condotto alla realizzazione di un sogno. Questo sogno porta con sé tutta la passione e la determinazione che ci caratterizzano, pronti ad affrontare con entusiasmo e tenacia le prossime sfide che il mercato della cessione del V e l’industria in generale del credito al consumo presenteranno.

Il 2020 è stato, come sappiamo, un anno complicato e gravoso sotto tutti i punti di vista. Tuttavia, nonostante le difficoltà collegate alla pandemia, ViViBanca è riuscita ad ottenere risultati soddisfacenti, dimostrando grande resilienza, sia per i volumi generati e quindi per l’andamento commerciale nel suo complesso, che per la redditività complessiva della Banca avendo chiuso l’anno appena trascorso con un utile superiore a 4 milioni.

A ottobre 2020 abbiamo completato la nostra seconda cartolarizzazione con il collocamento di euro 308 milioni di titoli senior in offerta sul mercato dei capitali, a fronte di euro 730 milioni di ordini totali ricevuti, operazione che ha rappresentato il primo collocamento sul mercato di titoli italiani ABS “Post Covid” e siamo molto felici della risposta ottenuta (la richiesta è stata 3 volte superiore all’offerta)

Ora guardiamo a nuovi entusiasmanti traguardi da raggiungere: primo tra tutti l’aumento di capitale di 30 milioni di euro, approvato a maggio dello scorso anno dalla nostra assemblea. Proprio in questi giorni si sta concludendo il processo autorizzativo da parte di Consob della prima tranche (15 milioni), che vedrà il suo completamento nelle prossime settimane avendo già ottenuto l’autorizzazione anche di Banca d’Italia.

Ciò ci permetterà di portare il patrimonio netto a circa 62 milioni e il patrimonio di vigilanza di 70, consentendo alla Banca di rafforzarsi in termini di solidità, avviare progetti di crescita e di diversificazione anche per linee esterne…”

Rivivi qui lo speech completo.