PLTV riporta un breve abstract della Conversation con Valentino Ghelli, vice presidente Assofin, che ha appena tenuto a Leadership Forum TVshow, oggi 9 febbraio insieme a Maurizio Ballabio, senior advisor EMFgroup e rende disponibile la versione integrale dell’intervento. 

“…Nel 2020 il mercato del credito al consumo chiude con un andamento negativo superiore al 20%, con l’azzeramento dell’attività nel primo lockdown con una diminuzione dell’erogato del 70%, con una piccola ripresa in estate vanificata poi dalla seconda ondata.

I prestiti personali hanno registrato più del 30% di perdita dell’erogato ma anche gli altri prodotti come il credito finalizzato, le carte di credito, la cessione del V hanno fatto un intorno del meno 10%.

Nell’ultimo quadrimestre, la cessione del V ha fatto registrare un andamento positivo essendo un prodotto che si rivolge sia ai consumi sia alle fasce deboli della popolazione e che serve anche per esigenze di liquidità.

Riguardo il credito al consumo classico invece, è evidente che in una situazione di crollo dell’indice di fiducia delle famiglie italiane, gli Italiani hanno ridotto fortemente i consumi e quindi il mercato del credito al consumo ha registrato un andamento negativo.

Sul credito al consumo sarebbe producente utilizzare più leve di marketing e commerciali per stimolare il cliente a utilizzare di più i servizi on line.

Per quanto riguarda la situazione del rischio di credito, mi sembra che il sistema si sia riposizionato nei livelli pre covid: la riduzione dei consumi ha generato un fortissimo aumento del risparmio e delle disponibilità liquide sui conti correnti delle famiglie…

…La sentenza Lexitor è una scheggia impazzita. È una battaglia che non è persa. L’industria continuerà a chiedere un chiarimento che potrebbe avvenire per via legislativa tramite l’approvazione di specifici emendamenti che chiariscano il quadro per evitare danni veramente rilevanti al sistema degli operatori bancari e intermediari che operano in questo mercato…

…Io vedo positivamente l’evoluzione del mercato. Dobbiamo attendere la ripresa del mercato e dei consumi…”