Pochi giorni fa è mancato l’avv. Adolfo Frigessi di Rattalma, all’età di quasi 92 anni, una persona che è stata per una vita un riferimento nel panorama assicurativo Italiano. Conosciutissimo sul mercato almeno per 40 anni fra il 1960 e il 2000, rispettato da molti, un appassionato, un innovatore, un amante della vita.

Un uomo che il settore assicurativo lo conosceva bene sia quello Italiano che quello estero, sia per la sua storia di famiglia legata allo sviluppo della RAS (oggi Allianz) in Italia e nel mondo sia per la sua curiosità positiva di essere sempre aggiornato su quello che succedeva e sia per aver seguito per anni i mercati esteri per la Ras.

Io l’avvocato Frigessi l’ho conosciuto bene, per me è stato il mio Maestro. L’ho incontrato negli uffici della società di consulenza IAMA nell’ottobre del 1991 (dopo pochi anni che era andato in pensione dalla RAS), mentre stavo preparando la tesi di laurea sullo Sviluppo della Bancassurance in Italia. Allora, la mia, era una delle primissime tesi sull’argomento, la Bancassurance era veramente all’inizio e io mi consideravo una studiosa pioniera dell’argomento. Mi ricordo che poco dopo che gli avevo spiegato il progetto della mia tesi mi disse: “argomento vecchio! Sono già anni che se ne parla in Francia!” Io rimasi stupita e non capivo bene chi fosse quest’uomo, che poi ho visto quasi ogni giorno per oltre dieci anni (lavorando nello stessa società), imparando costantemente da lui, facendomi coinvolgere nei suoi studi e soprattutto nei suoi progetti internazionali.

Una persona che ha segnato in positivo la mia carriera professionale. Ancora oggi vivono nella mia mente frasi che lui mi ripeteva spesso, insegnamenti che mi dava ogni giorno, Lui che della assicurazione sapeva tutto, e non solo di quello.

Tutte le settimane mi chiamava nel suo ufficio per leggere insieme gli articoli più significativi di riviste straniere specializzate in assicurazione come AM Best e Versicherungs Wirtshaft (peraltro il suo tedesco era perfetto), mi voleva insegnare che cosa succedeva nel mercato assicurativo, l’innovazione negli altri mercati, ma soprattutto mi ha insegnato l’importanza di leggere!

Grazie avvocato per tutto quello che ha fatto per me, sarà sempre il mio Maestro!

Marcella Frati

[highlight color=”eg. yellow, black”]Chi era Adolfo Frigessi di Rattalma[/highlight]

Nato nel 1922, appartenne a una prestigiosa famiglia ebraica dalle profonde radici ungheresi, i Frigyessy von Racz-Almási, la quale ottenne, nel 1896, la nobilitazione in occasione del millenario della nazione magiara, e venne in seguito iscritta nel Libro d’oro della nobiltà italiana. Il nonno Adolfo, iniziò la sua carriera di assicuratore lavorando per la Prima Compagnia ungherese di Budapest, per poi essere chiamato, alla direzione della Compagnia di riassicurazione Salus di Vienna, acquistata quattro anni più tardi dal potente gruppo assicurativo triestino facente capo alla Riunione adriatica di sicurtà (RAS), per meglio gestire e aumentare il lavoro della riassicurazione. Il padre Arnoldo ebbe un ruolo cruciale per lo sviluppo della Ras, sia nel periodo pre fascismo che post seconda guerra mondiale, di cui per anni è stato il direttore generale (presso gli uffici di corso Italia dell’Allianz esiste sala Frigessi con busto di Arnoldo Frigessi).

Adolfo Frigessi ha passato tutta la sua carriera professionale presso la RAS, per poi collaborare per anni come consulente esterno per IAMA Consulting fino a circa il 2006.

Ha scritto diversi libri di poesie ed è stato sempre attaccato alla sua Trieste dove è stato seppellito in questi giorni.

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