Secondo te lo sarebbero le persone che lavorano con te? In realtà solo poche persone sono in grado di farlo veramente.

Qualche volta durante i corsi di formazione chiedo ai partecipanti in sala di raccontare cosa fanno e perché un cliente dovrebbe scegliere i loro servizi e prodotti nello stesso arco di tempo che un ascensore impiegherebbe nel percorrere dieci piani. Si tratta del famoso “elevator pitch” molto usato nella formazione ai venditori.

Questo metodo è popolare da decenni nei mercati come quello è americano. Oggi ad esempio, in USA si parla del “118 elevator pitch” ovvero del discorso dell’ascensore da 118 secondi, che sarebbe la durata media di un percorso in un ascensore medio americano (In Italia forse si dovrebbe parlare del doppio!).

L’idea è che i primi 8 secondi servono per attirare l’attenzione dell’interlocutore e sono quindi chiave, mentre gli altri 110 servono per descrivere esattamente:

  • chi sei
  • la tua offerta
  • la tua promessa di valore

In Italia quasi nessuno è in grado quasi di farlo. Ci vuole pratica, e approfondimento. Non si può improvvisare.

La capacità di dire quello che si fa in poco tempo richiede capacità di sintesi. Solo con la vera consapevolezza delle caratteristiche di sé stessi e del proprio business si ha capacità di sintesi.

Ricordatevi che avere impatto immediato sul proprio interlocutore non è cosa facile. Questa capacità è fondamentale perché potrebbe fare la differenza in fase di vendita.

Forse il motivo di questa incapacità consiste nel fatto che è magari la vostra azienda, la vostra attività che non danno messaggi di strategia chiara e concisa.