pltv_1x1_caricatoCome fornire una soluzione concreta alle famiglie in difficoltà finanziaria, specie in un momento di crisi economica prolungata come quello attuale, dove la contestuale crescita dei tassi non potrà non avere delle conseguenze sui mutui?

Con nuovi prodotti innovativi di tutela, studiati congiuntamente, per affrontare situazioni di momentaneo disagio delle famiglie che non riescono a pagare le rate del mutuo. Come? Consentendo il pagamento di rate sostenibili; impedendo la totale perdita dell’abitazione; evitando i pesanti risvolti finanziari e psicologici della vendita all’asta della propria casa, permettendo comunque alla famiglia di continuare a vivere nell’immobile e di poterlo riacquistare o riscattare. Questo sistema prevede la “collaborazione” tra consumatore e istituzione creditizia, che dovrebbe partire da un incontro preliminare del nucleo familiare in difficoltà finanziaria – supportato da un consulente di Konsumer Italia – e la banca che ha erogato il mutuo/finanziamento, per verificare la reale capacità di sostenere il pagamento di una rata di mutuo, alla luce delle reali entrate della famiglia e dei costi legati alle necessità della vita quotidiana.

Sulla base del conteggio effettuato sarà calcolata la rata “possibile” per la famiglia. Il mutuo si abbasserà fino a quell’importo. La banca, in contropartita potrebbe acquisire la proprietà parziale (totale solo nei casi d’indebitamento superiore all’importo del mutuo) dell’immobile.

La soluzione garantirebbe al mutuatario una rata “sopportabile”, di seguitare ad abitare nella propria casa, e riappropriarsi, se vorrà, della parte ceduta a prezzo prefissato. Sono diverse le soluzioni operative possibili, contemplate anche dal codice civile (ad. esempio l’anticresi, un vecchio istituto previsto dall’art. 1960), la cui fattibilità concreta potrà essere verificata tra le parti.

di Antonio Caricato, Konsumer Italia