L’operatività di Banca IBL nei primi mesi del 2013 evidenzia un trend in ulteriore crescita, in armonia con gli obiettivi di budget sia in termini di impieghi che di raccolta.
In questo mese di maggio, inoltre, si è ulteriormente rafforzato il patrimonio del Gruppo mediante un aumento di capitale di Euro 7 milioni. Il patrimonio di vigilanza consolidato si attesta così a oltre Euro 100.660 milioni.

I dati di bilancio consolidato al 31 Dicembre 2012 avevano già confermato l’efficacia del modello di business adottato. Il Gruppo ha infatti chiuso il 2012 con un utile di esercizio di Euro 5,719 milioni ed un ROE pari al 9.61%.

Il patrimonio netto ammontava a Euro 65,215 milioni, i crediti verso la clientela si attestavano a Euro 1,059 miliardi ed il margine di intermediazione era stato di Euro 49,5 milioni.

Gli indicatori di adeguatezza patrimoniale avevano evidenziato nel 2012 un Tier 1 capital ratio pari a 6.93% e Total capital ratio pari a 10.17%, entrambi in aumento rispetto al 2011 a conferma della solidità del Gruppo. Il patrimonio di vigilanza consolidato a fine 2012 risultava essere pari a Euro 93,664 milioni.

Banca IBL è uno dei casi citati nel nuovo libro di MFC Editore Reinventare i servizi finanziari – Cosa i consumatori si aspettano dalle banche e dalle assicurazioni del futuro, nella sezione “I consumatori chiedono trasparenza e semplicità”.