Durante l’ultima edizione di Leadership Forum 8° Summer Edition di Roma (17 maggio 2016), evento dedicato al mercato della consulenza creditizia che EMFgroup organizza dal 2007, il quale ha visto la partecipazione di oltre 500 persone, è stata organizzata una sessione dedicata alle frodi creditizie, argomento particolarmente sentito dagli operatori del credito.

Maria Luisa CardiniSono intervenuti Maria Luisa Cardini (nella foto), responsabile del centro di competenza CRIF Fraud Prevention & Compliance Solutions, e rappresentanti della Polizia di Stato, invitati ad intervenire dalla società finanziaria Eurocqs.

Maria Luisa Cardini ha tracciato un quadro della situazione caratterizzato dalle nuove problematiche del credito on-line, nello specifico ha sottolineato che “i dati raccolti per il 2015 rivelano che la diffusione delle frodi creditizie viene in genere sottostimata in termini di dimensioni perché in genere gli istituti non distinguono in maniera specifica tra fenomeni di rischio di credito e frode creditizia. La debole ripresa del credito e la diffusione dei canali digitali per accedere a questi servizi portano inevitabilmente ad un ampiamento dei fenomeni di frode. Vi sono infatti delle problematiche dovute al riconoscimento dei clienti e della validità dei dati da essi inseriti. Bisogna evitare che il nuovo canale digitale non diventi un problema, ma un vantaggio competitivo.

Maurizio Masciopinto, dirigente superiore della Polizia di Stato e dirigente nazionale SIULP, ha illustrato durante la sessione le varie tipologie di reati che vengono effettuati nel mondo dell’intermediazione creditizia.

Occasioni come questa sono molto importanti per sviluppare certe sensibilità verso le truffe online. – così afferma Masciopinto – Questo risulta valido sia per voi fornitori di servizi che, avete tutto l’interesse a non essere ‘fregati’ dagli utenti che hanno intenzioni non oneste da un lato, e a non esporre a truffe persone che invece vogliono onestamente accedere ai vostri servizi dall’altro.

polizia di statoOggi le truffe on line sono così diverse fra di loro.

Il lavoro della Polizia Postale è molto profondo, anche perché quando si scopre una modalità di truffa spesso è già obsoleta, tanto che è molto importante l’attività di prevenzione fatta sui cyber crimes….

Per ascoltare in webcast la versione integrale della Sessione Speciale su Frodi Creditizie di Leadership Forum cliccare qui.


Cosa è emerso dall’ultima elaborazione dell’Osservatorio CRIF sui furti d’identità e le frodi creditizie in Italia.

Nell’intero anno 2015 i casi di frodi creditizie verificatisi nel nostro Paese sono stati 25.300 e hanno determinato una perdita economica superiore a Euro 172 milioni. Inoltre, rispetto al 2014 si è registrata anche una crescita dell’importo medio frodato.

L’Osservatorio CRIF mostra infatti come nel 2015 il 32,8% dei casi di frodi abbia avuto un importo inferiore a Euro 1.500, in sensibile contrazione rispetto alla precedente rilevazione. Al contempo, i casi di frode con importo compreso tra Euro 3.000 e Euro 5.000 hanno visto un incremento pari a +32,0% rispetto al 2014. A fronte di un fenomeno criminale che sembra non conoscere crisi, i tempi di scoperta si riducono, tanto che oltre la metà dei casi la frode viene scoperta entro 6 mesi. Rimane comunque un 16% dei casi in cui la scoperta avviene dopo più di 3 anni, con intuibili maggiori disagi per le vittime.

Anche nel 2015 la forma tecnica dei prestiti finalizzati continua a fare la parte del leone, tanto che 74,3% dei casi di frode interessa questa tipologia di prodotto. Complessivamente si registra un aumento significativo per le frodi perpetrate sulle carte di credito (+51% rispetto al 2014). Complessivamente, nell’ambito dei prestiti finalizzati, il 38,5% dei casi di frode ha avuto per oggetto l’acquisto di elettrodomestici; una quota rilevante ha riguardato anche il comparto auto-moto (con il 13,8%), quello l’arredamento (8,1%) e l’elettronica–informatica–telefonia (6,8%). Rispetto ai volumi di credito erogato, invece, spicca l’incidenza delle frodi per travel/entertainment, consumi e spese professionali.

Infine, la distribuzione delle frodi per sesso evidenzia che la maggioranza delle vittime (il 64,1% del totale, per la precisione) sono uomini, mentre le donne registrano una leggera diminuzione rispetto al 2014 (-4,7%).

Per consultare tutto il comunicato stampa CRIF cliccare qui.

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