Net Insurance, compagnia specializzata nelle coperture assicurative obbligatorie per i prestiti Cessione del V e guidata dall’amministratore delegato Giuseppe Caruso, ha approvato lo scorso 30 aprile il proprio bilancio.

Alcuni dati chiave dal bilancio 2014

Nel 2014 la compagnia Net Insurance ha avuto un incremento dei premi di oltre 13% pari ad una raccolta di vicina a Euro 52 milioni.

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Nel ramo credito, che rappresenta il core-business della Compagnia, si registra una lieve diminuzione della produzione rispetto all’esercizio precedente (2,8%), al contrario si è riscontrato un sostanziale aumento del numero di denunce che ha causato un saldo tecnico del ramo negativo.

Nell’ambito di queste coperture di “ramo credito” connesse a prestiti a lavoratori dipendenti rimborsabili mediante cessione di quote di stipendio, nel corso del 2014 sono state perfezionate n. 4 nuove Convenzioni con istituti bancari / finanziari. In tale settore, che costituisce il proprio core business, la Compagnia, ha consolidato nel 2014 la propria quota di mercato, con un significativo incremento, tra l’altro, del lavoro nel segmento dei prestiti a dipendenti pubblici.

Con riferimento agli altri rami, si segnala in particolare un incremento del 41%, rispetto al 2013, dei premi lordi contabilizzati sul ramo Infortuni; a tale incremento ha contribuito la sottoscrizione di polizze legate a “rischi speciali”, come, ad esempio la sottoscrizione di una polizza con una cassa di assistenza sociale e sanitaria.

Per il ramo Incendio risulta in contrazione l’effetto dei rimborsi relativi alla produzione legata ai Mutui.
Inoltre, si è registrato, come già avvenuto nello scorso esercizio, un consistente incremento della produzione relativa al ramo Altri Danni ai Beni per effetto dell’assunzione di rischi c.d. agricoli, avverso i danni subiti dalla produzione agricola a causa di eventi quali grandine (garanzia base) e altri eventi naturali (garanzie complementari).

Il numero delle polizze emesse sfiora i 68 mila pezzi contro i 63 mila del 2013.

I sinistri risultano in aumento (19.264 contro 11.697 del 2013), soprattuto nell’arco del primo semestre 2014, nei rami perdite pecuniarie e credito, il numero dei sinistri ricevuti era risultato, in modo significativo, aggravato dalla ricezione di una moltitudine di sinistri, pervenuti tardivamente e in misura anomala, provenienti da un intermediario finanziario.

Per un’ampia casistica, tali sinistri, compiutamente registrati ma non indenizzati, sono stati oggetto di controversia stragiudiziale con l’intermediario finanziario. La Compagnia ha infatti eccepito l’inadempimento degli “obblighi di salvataggio” di cui all’art. 1914 del Codice Civile.

Nel dicembre 2014 è comunque intervenuta una transazione, in base alla quale l’intermediario finanziario ha rinunciato all’indennizzo per un lotto di posizioni, accettando altresì una riduzione dell’indennizzo per altro lotto di posizioni.

Il bilancio 2014 è stato caratterizzato dalla diminuzione nel valore di iscrizione in bilancio della partecipazione posseduta in Veneto Banca S.c.p.A., pari complessivamente a Euro 526 mila.

Outlook 2015

Nell’ambito del “core business” della “cessione del quinto”, anche per il 2015, così come per il 2014, i volumi e la qualità della raccolta premi nell’esercizio resteranno condizionati essenzialmente dal trend di sviluppo delle erogazioni nel mercato sottostante.

Lo sviluppo dell’attività produttiva nei primi mesi dell’esercizio 2015 conferma comunque un segnale di sviluppo del lavoro della Compagnia nel segmento dei prestiti a dipendenti pubblici.