Helvetia-HiRes-5Il Gruppo Helvetia ha convinto nel 2015 con un solido andamento degli affari, supportato dalle riuscite acquisizioni di Nationale Suisse e Basilese Austria. Il risultato operativo è salito del 4 percento a quo- ta CHF 439 milioni. Il volume d’affari è salito dell’11 per cento (in va- luta originale) a quota CHF 8 235 milioni. Su queste basi il Consiglio d’amministrazione propone all’Assemblea generale di aumentare il dividendo a CHF 19 per azione. Con la nuova strategia helvetia 20.20, la società fa affidamento sui suoi punti di forza e diventa più digitale, più agile e aumenta il proprio valore.

Panoramica delle cifre salienti per l’esercizio 2015:

Helvetia Risultati 2015
1) Il risultato operativo si intende al netto dei costi di integrazione e degli ammortamenti su immobilizzazioni immateriali, degli ammortamenti conseguenti alla rivalutazione di titoli obbligazionari al valore di mercato, e di altri effetti una tantum con- nessi alle acquisizioni. Il risultato operativo non è un indice IFRS, ma lo si può dedurre dai dati IFRS.


Ulteriori considerazioni preliminari:
Dopo le acquisizioni, il risultato IFRS della Helvetia nel periodo in esame risulta fortemente distorto da effetti straordinari temporanei. Di conseguenza, fino al termine dell’esercizio 2017, l’Helvetia dà risalto al cosiddetto «risultato operativo», che rimuove questi effetti temporanei, riflettendo pertanto l’andamento operativo del nuovo Gruppo Helvetia. Nel corso delle acquisizioni, l’Helvetia ha adeguato la propria struttura organizzativa e attualmente si articola sulle aree di mercato «Svizzera», «Europa» e «Specialty Markets» nonché sulle funzioni di Gruppo («Corporate»). Nel primo semestre 2015, l’Helvetia ha presentato per la prima volta le relazioni basate sui relativi segmenti IFRS, ma è comunque dedotto focalizzandosi nel resoconto, come finora, sui settori di attività «Non-vita», «Vita» e «Altre attività».

Il Gruppo Helvetia registra un andamento solido per l’esercizio 2015, marcato notevolmente dalla riuscita integrazione delle società Nationale Suisse e Basilese Austria, acquisite nel 2014. Stefan Loacker, CEO del Gruppo Helvetia, commenta soddisfatto: «Ancora una volta Helvetia si lascia alle spalle un anno di grande suc- cesso. Il nostro andamento operativo è forte, siamo riusciti a registrare una crescita redditizia in tutti i mercati nazionali. Di importanza ancora maggiore sono i grandi progressi compiuti nell’integrazione delle più recenti acquisizioni, in gran parte già completata. Per quanto concerne il raggiungimento degli obiettivi di sinergia siamo addirittura in anticipo sul calendario.»

Massiccio aumento dell’utile nei settori core

Nel 2015 il gruppo assicurativo ha registrato un risultato operativo1 di CHF 439 milioni dopo le imposte, pari a un aumento del 4,1 percento rispetto all’anno pre- cedente. Il risultato IFRS, temporaneamente influenzato in modo notevole dagli effet- ti contabili delle acquisizioni, si è attestato a CHF 309,5 milioni (2014: CHF 393,3 milioni).

Con un incremento degli utili del 21,8 percento, il settore di attività Non-vita costi- tuisce il principale fattore di crescita e si attesta a CHF 331,8 milioni. Tale aumento si deve a un miglior risultato attuariale come pure al contributo in termini di volumi apportato dalle due acquisizioni. Il combined ratio netto è migliorato a quota 92,1 percento (anno precedente: 93,5 percento). Determinante in tal senso è stato il più favorevole andamento dei sinistri, sostenuto dalla struttura di riassicurazione. Es- sendo già stata realizzata una parte massiccia delle sinergie, il tasso di costi è risultato più contenuto. In questo modo Helvetia ha potuto ancora una volta supera- re di molto l’obiettivo che si era fissata, ossia registrare un combined ratio tra il 94 e il 96 percento.

Anche il risultato operativo nel ramo Vita è migliorato del 16,1 percento rispetto all’anno precedente, attestandosi a quota CHF 175,7 milioni. Il risultato del rischio ha visto un soddisfacente incremento del 9,5 percento, mentre il risultato degli inte- ressi e degli investimenti per conto proprio porta a bilancio una diminuzione dovuta all’andamento dei mercati dei capitali. Oltre a questo, un contributo positivo al risultato è stato fornito dalle spese per riserve supplementari dovute agli interessi, inferiori rispetto al 2014.

Soltanto il risultato del settore Altre attività, pari a CHF -68,5 milioni, è stato inferio- re al valore dell’esercizio precedente (CHF -2,0 milioni), soprattutto a causa del risultato più basso della riassicurazione del gruppo. Le perdite valutarie legate alla soppressione del tasso di cambio minimo con l’euro avvenuta a gennaio 2015 e alle spese di finanziamento previste per gli strumenti di capitale di terzi hanno gra- vato ulteriormente sul risultato del settore Altre attività.

Osservando la suddivisione per segmenti, il maggior contributo al risultato è prove- nuto ancora una volta dal mercato nazionale Svizzera, con utili in aumento del

28,4 percento a quota CHF 364,9 milioni. Anche le aree di mercato Europa
(CHF 98.4 milioni, +10,3 percento in valuta originale) e Specialty Markets
(CHF 43,4 milioni, +11,3 percento) hanno visto un significativo incremento, mentre gli effetti del tasso di cambio hanno gravato sul risultato in Europa (-3,2 percento in CHF).

Significativo aumento dei volumi nei redditizi affari Non-vita

Nell’anno di rapporto 2015 Helvetia ha portato a bilancio un volume d’affari di CHF 8 235,3 milioni, equivalente a una crescita dell’11,1 percento in valuta origi- nale. Nei redditizi affari Non-vita si sono fatti sentire gli effetti positivi delle acqui- sizioni: il volume dei premi è salito del 34,7 percento a CHF 3 776,2 milioni, in Svizzera persino del 72,9 percento. Anche le unità di mercato europee (+18,6 percento in valuta originale) e Specialty Markets (+22,8 percento) hanno saputo convincere con tassi di crescita a doppia cifra.

Nel ramo Vita Helvetia ha visto un aumento del 4,9 percento in valuta originale con i prodotti moderni, la vendita di prodotti tradizionali è stata limitata. Nel comples- so, il volume d’affari delle assicurazioni sulla Vita ha visto una flessione rispetto all’anno precedente in valuta originale: CHF 4 459,1 milioni (-3,7 percento). Helvetia si concentra sulla distribuzione di prodotti moderni che non pesano sul capitale. La riduzione dei prodotti classici, tuttavia, non è stata compensata appie- no dallo sviluppo dei prodotti moderni.

Performance degli investimenti in linea con il mercato

Il volume di investimenti del gruppo è rimasto praticamente immutato rispetto all’an- no precedente, a CHF 48 miliardi. I redditi d’investimento correnti si sono attestati a CHF 988,4 milioni, un livello di CHF 5 milioni inferiore all’anno precedente a cau- sa degli interessi in diminuzione e dell’euro ribassista. Con un risultato degli inve- stimenti di CHF 1,1 miliardi con effetti sull’utile, la performance ha segnato un an- damento dell’1,6 percento, in linea con il mercato.

Posizione di capitale tuttora solida, dividendo nuovamente incrementato

Helvetia vanta ancora una solida posizione di capitale: al 31 dicembre 2015, in- fatti, la quota Solvibilità I era del 205 percento e la quota SST alla fine del primo semestre 2015 si posizionava nella banda di oscillazione tra il 150 e il 200 per- cento. Rispetto alla fine del 2014 il patrimonio netto è sceso da CHF 4 963,1 mi- lioni a CHF 4 655,3 milioni. Tale evoluzione si deve alla flessione degli utili e delle perdite non realizzati, agli effetti valutari legati alla conversione del patrimonio netto delle unità di mercato europee e alle variazioni degli obblighi di previdenza in Svizzera, tutti registrati nel patrimonio netto. Il rendimento del patrimonio netto sulla base del risultato dell’attività operativa ammonta all’8,9 percento.

Sulla scorta del robusto andamento degli affari, il Consiglio d’amministrazione è in grado di proseguire con un’interessante politica dei dividendi. Esso propone infatti all’Assemblea generale di aumentare il dividendo a CHF 19 per azione – ossia quasi del 6 percento rispetto all’anno precedente.

Completati importanti successi nelle integrazioni

Helvetia ha segnato dei successi importanti nell’esercizio 2015 con le integrazioni di Nationale Suisse e Basilese Austria: sono stati infatti raggiunti tutti i traguardi centrali, come l’acquisizione al 100 percento, le fusioni delle unità giuridiche in Svizzera, Austria e Spagna, l’inizio comune delle vendite con gamme di prodotti integrate e con un marchio unitario. Le fusioni giuridiche ancora da completare nelle unità di mercato europee dovranno giungere a conclusione entro il 2016, mentre nelle unità Vita in Italia la fusione sarà completata nel 2017. Le acquisizioni hanno già permesso a Helvetia di realizzare sinergie per CHF 45 milioni grazie ai risparmi nei capitoli di spesa personale e costi materiali.

Nuova strategia helvetia 20.20: più digitale, più agile, più ricca di valore
Helvetia esce rafforzata dal periodo strategico chiuso nel 2015: il gruppo assicura- tivo internazionale dalle radici svizzere negli ultimi anni ha rafforzato notevolmente le sue posizioni di mercato, ha migliorato la sua redditività e ha incrementato il valore per il cliente. Basandosi sui suoi punti di forza, Helvetia si prefigge ora nuovi obiettivi per il prossimo periodo fino al 2020. A tal fine analizza le tendenze del settore e in modo sistematico ne trae le opportune conclusioni:

Il mondo diventa più digitale e Helvetia sfrutta questa tendenza come volano del suo sviluppo: il gruppo assicurativo, infatti, modernizza l’interazione con i clienti attraverso vari canali e integra maggiormente i suoi partner nei propri sistemi. Inol- tre fa un uso più ampio di smart data per personalizzare la sua offerta e profilare i rischi in modo più preciso, e automatizza i processi. I clienti diventano più esigenti in termini di aspettative individuali – con la nuova strategia, Helvetia rimane per loro il miglior partner assicurativo.

Le tre aree di mercato del Gruppo Helvetia perseguono obiettivi ambiziosi: nel mer- cato nazionale Helvetia intende consolidare la propria posizione tra le top 3, se- gnare un ulteriore incremento dell’utile e diventare per i suoi clienti «la migliore assicurazione svizzera». Nei quattro mercati Germania, Austria, Spagna e Italia l’area di mercato Europa punta a un ulteriore miglioramento delle posizioni di mer- cato. A integrazione di tutto questo, l’area Specialty Markets prosegue nel suo am- pliamento selettivo quale player di nicchia. Il CEO Stefan Loacker sottolinea: «Con helvetia 20.20 l’impresa diventa più digitale, più agile e aumenta il proprio valore. La nuova strategia crea valore per tutti: prodotti e prestazioni di servizio moderni per i nostri clienti, posti di lavoro allettanti per i nostri collaboratori, più utile e più dividendi per gli azionisti.»

Fonte: Comunicato Stampa Helvetia ( download ).