Nel corso del primo trimestre del 2018 la gestione del gruppo assicurativo Poste Vita, in linea con gli obiettivi strategici delineati nel corso del 2017, è stata principalmente finalizzata a:

  • rafforzare la leadership nel mercato vita con una maggiore focalizzazione sul business di Ramo III e Previdenziale
  • crescere nel segmento della protezione e del welfare.

In particolare, la raccolta lorda del business Vita è stata pari a Euro 5,3 miliardi in rallentamento rispetto all’anno precedente (Euro 5,9 miliardi ), ma con una dinamica differenziata per ramo di business.

Il ramo III si attesta a Euro 213 milioni rispetto a Euro 94 milioni  dell’analogo periodo del 2017, evidenziando una crescita del 126% rispetto a un mercato che è cresciuto del 20%.

Il prodotto PIR (Piano Individuale di Risparmio), la cui commercializzazione è stata avviata a partire dal secondo semestre del 2017, ha contribuito per Euro 119 milioni.

Anche il comparto della Previdenza è cresciuto significativamente, con una raccolta lorda che si è attestata a Euro 272 milioni di euro con una crescita del 54% rispetto ad un mercato che è cresciuto del 4%.

Dopo anni di significativa crescita, la raccolta lorda del Ramo I si è attestata a Euro 5 miliardi, in diminuzione rispetto a Euro 5,8 miliardi dell’anno precedente, mentre la raccolta netta è positiva a Euro 3,6 miliardi (4 miliardi di euro nel primo trimestre 2017) contribuendo in maniera significativa alla crescita delle masse gestite, coerentemente con gli obiettivi di consolidamento della leadership di mercato.

Positiva anche la commercializzazione di prodotti a premio ricorrente (Multiutile Ricorrente, Long Term Care, Posta Futuro Da Grande), così come le vendite del prodotto PostaPrevidenzaValore che, con un livello di adesioni che ha raggiunto le circa 957mila unità, hanno permesso a Poste Vita di consolidare il proprio ruolo di leadership nel mercato della previdenza.

Con riferimento ai prodotti di puro rischio (temporanee caso morte), venduti “stand alone” (al di fuori, cioè, di operazioni bundled con prodotti di natura finanziaria) nel corso del periodo sono state vendute oltre 4mila nuove polizze (contro 11.000 pezzi nei primi 3 mesi 2017), mentre per quanto riguarda i prodotti di puro rischio abbinati ai Mutui e Prestiti collocati presso la rete di Poste Italiane sono state vendute oltre 16mila nuove polizze, contro 28.000 dello stesso periodo 2017.