Market trends

PLTV riporta articolo di Roberto Bagnoli, pubblicato su Corriere Economia.

Sono ripartite le compravendite e per i mutui si è chiuso un anno record. Ritorna così alla ribalta il problema delle polizze vita abbinate ai finanziamenti ipotecari. Questi prodotti sono già da tempo nel mirino di Ivass e Bankitalia per i costi di distribuzione spesso molto elevati (anche oltre il 50% del premio), le modalità di vendita e, in molti casi, le caratteristiche non allineate alle esigenze dei clienti. Nella quasi totalità dei casi, chi richiede un mutuo per acquistare casa o un prestito per comprare l’auto o un elettrodomestico, di fatto si vede condizionare l’operazione alla sottoscrizione di una copertura assicurativa a garanzia della restituzione.

In questo settore le autorità di vigilanza sono intervenute più volte a tutela dei consumatori, da ultimo nell’agosto 2015 con una lettera al mercato firmata congiuntamente da Bankitalia e Ivass. In pratica era una lunga serie di raccomandazioni rivolte a chi elabora i prodotti (le imprese assicuratrici) e a chi li colloca, banche e società di credito al consumo. Il 26 febbraio 2016 si è concluso il periodo in cui gli operatori avrebbero dovuto adeguarsi, ma non tutti lo hanno fatto. Sono leggermente scesi i costi, che in precedenza in alcuni casi erano spropositati; per quanto riguarda i mutui, nelle polizze a premio unico (la formula più diffusa) abbinate a importi di una certa entità, si arriva tranquillamente ad alcune migliaia di Euro, di cui la metà costituita da commissioni a favore della banca. Ma, in molti casi, caratteristiche dei prodotti e modalità di collocamento non sono state modificate e non sono stati risolti tutti i problemi di tutela dei consumatori. Il mercato delle polizze a protezione del credito, che per il momento è abbastanza fermo, dovrebbe quindi ripartire con la ripresa.

Nel primo semestre dellanno scorso si è interrotto il processo di crescita, con un calo dei premi pari a circa il 5% — spiega Enrico Pollino (nella foto), director della società di consulenza EMFgroup — ma nel 2015 i volumi di questi contratti, che abitualmente sono venduti in abbinamento ai contratti di finanziamento, erano cresciuti del 7%, per un importo totale che secondo le nostre stime si è attestato a 1,8 miliardi di euro.

La frenata della prima parte del 2016 è il risultato di una serie di fattori parzialmente contrapposti, “da un lato — sostiene Pollino — la moral suasion e il controllo della vendita abbinata da parte di Ivass e Banca dItalia hanno portato alla rivisitazione delle garanzie offerte e a una riduzione della percentuale di penetrazione di questi contratti rispetto al totale delle pratiche di finanziamento in generale, e dei mutui in particolare. Dall’altro, il sensibile aumento nelle erogazioni dei mutui stessi nel primo semestre dell’anno ha mitigato la riduzione delle vendite.

A poco più di un anno dalla lettera di Bankitalia e Ivass, qual è la situazione del mercato?

Queste raccomandazioni vanno nella giusta direzione perché puntano a migliorare la trasparenza e linformazione su questi prodotti — sottolinea Pierfrancesco Basilico (nella foto), direttore generale di Afi Esca Italia, compagnia specializzata nelle polizze abbinate ai finanziamenti —. non tutti gli operatori, però, si sono allineati alle indicazioni delle autorità di vigilanza, e questo per quanto riguarda sia le caratteristiche dei prodotti, sia le modalità di vendita”. Afi Esca, filiale dell’omonimo gruppo che in Francia è fra i leader del settore, è fra le compagnie che da tempo si erano allineate alle raccomandazioni delle autorità di vigilanza.

“Anzi, in un certo senso le abbiamo anticipate, sotto vari profili — sostiene Basilico — per esempio per quanto riguarda la durata, il frazionamento del premio su base annuale senza alcun costo aggiuntivo e la massima flessibilità per il cliente nella scelta delle garanzie come decesso, invalidità permanente, inabilità temporanea e perdita del posto di lavoro”.

Le polizze abbinate ai mutui presentano numerosi punti cui prestare attenzione: la guida on line realizzata sul sito di Afi Esca (www.assicurareilmutuo.it) offre alcune indicazioni molto utili nella scelta di una copertura con un costo spesso rilevante, e che impegna l’assicurato per un lungo periodo di tempo. Bisogna leggere attentamente il fascicolo informativo che dev’essere consegnato al cliente prima della sottoscrizione della polizza, in particolare per quanto riguarda le commissioni percepite dall’intermediario, le garanzie prestate e la possibilità di modificarle nel corso del contratto (non tutte le polizze la prevedono) e infine la durata delle garanzie accessorie.

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