Nell’ambito del core business di Net Insurance– costituito dalle coperture (Ramo Credito e Ramo Vita) connesse a prestiti a lavoratori dipendenti/pensionati rimborsabili mediante cessione di quote di stipendio/pensione – sono state stipulate nel 2017, 7 nuove Convenzioni con istituti bancari/finanziari per il rafforzamento della quota di mercato del Gruppo.

Nel corso dell’esercizio 2017, così come riscontrato nel 2016, la raccolta premi è stata condizionata essenzialmente dal trend di sviluppo delle erogazioni di finanziamenti a fronte di cessione del quinto, con un miglioramento qualitativo della stessa raccolta premi.

I premi lordi contabilizzati nel 2017 ammontano a Euro 58,4 mln, in riduzione del 12,1% rispetto all’anno precedente; l’andamento del II semestre 2017 mostra, comunque, un trend produttivo in sensibile crescita del 17,3% rispetto al I semestre 2017 e del 9,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In particolare per l’Emittente, nella produzione relativa alla cessione del quinto (ramo Credito), a fronte di una raccolta premi al lordo dei rimborsi di premio non goduto inferiore dell’8,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si è riscontrato un decremento del numero delle denunce pervenute, nonché una sensibile diminuzione dell’ammontare degli importi dei sinistri liquidati (del 20,8% sul ramo Credito e, complessivamente, del 7,4% sull’intero portafoglio).

La raccolta premi relativa al ramo Altri danni a beni, in particolare, registra valori significativi (Euro 11,7 mln, in linea con l’esercizio precedente), per effetto della conferma, anche per l’esercizio 2017, della copertura assicurativa per danni subiti da colture agricole a causa di grandine, gelo e altre avversità atmosferiche; attività intrapresa a partire dal 2013 in cui il Gruppo conferma anche per l’esercizio 2017 la propria quota di mercato.

In crescita anche la produzione sui rami Cauzioni e Tutela Legale (si rileva un incremento dei premi lordi contabilizzati di circa 2,7 volte rispetto all’esercizio precedente); in particolare, l’Emittente ha mantenuto la propria penetrazione nel settore del rental property, cioè nelle coperture assicurative offerte ai locatori per gli immobili dati in affitto.

Riguardo ai premi lordi contabilizzati del Ramo Vita si rileva un decremento rispetto all’esercizio precedente sostanzialmente imputabile alla riduzione della produzione (Polizze temporanee caso morte) nel comparto pensionati ed all’effetto dei rimborsi dei ratei di premio in caso di estinzione anticipata dei prestiti sottostanti.

L’esercizio 2017 è stato caratterizzato da un sensibile miglioramento delle performance tecniche:

  •  gli oneri relativi ai sinistri (al netto della riassicurazione) sono in sensibile diminuzione rispetto al 31 dicembre 2016 (-33,1% sul Danni e -17,4% sul Vita);
  •  gli importi dei recuperi – al netto delle quote a carico dei riassicuratori – ammontano ad euro 5,1 mln (rispetto a euro 6,5 mln dell’esercizio 2016);
  •  l’incremento della velocità di liquidazione complessiva dei sinistri (numero di denunce in diminuzione del 33,1% sul Danni e in lieve aumento del 6,9% sul Vita): per i sinistri di accadimento corrente liquidati nell’esercizio 2017, si rileva per l’Emittente una velocità di liquidazione pari a 93,87%, (contro 90,68% riscontrato nell’esercizio precedente).

Nel complesso il Gruppo rileva un significativo miglioramento dei propri conti tecnici (in particolare € 8,4 mln il risultato del conto tecnico dei rami Danni al 31 dicembre 2017, rispetto a € 5,4 mln dell’esercizio 2016), grazie ad una sensibile riduzione degli oneri relativi alla componente dei sinistri liquidati ed ai benefici della strategia avviata negli ultimi anni di restringimento dei parametri assuntivi e rivisitazione delle tariffe per contenere le esposizioni ai rischi.

La variazione lorda della riserva sinistri a fine esercizio, inoltre, è alquanto inferiore all’ammontare della riserva esistente all’inizio dell’esercizio (€ 12,2 mln), per effetto della riduzione della sinistralità osservata nel corso del 2017.
Anche sul Vita si rileva un risultato positivo del conto tecnico per circa € 3,4 mln (rispetto al risultato negativo pari a € 4,3 mln dell’esercizio 2016).

Sotto il profilo della raccolta premi si rileva, altresì, un miglioramento qualitativo della stessa anche grazie all’innovativa piattaforma di underwriting (“Multicheck”)– presentata nella Convention organizzata dal Gruppo nel giugno 2017 a Torino – che consente una migliore valutazione delle imprese datrici di lavoro ed un’approfondita analisi del merito di credito dei dipendenti richiedenti il finanziamento. La combinazione e l’analisi di tali elementi consente l’elaborazione di tariffe (tassi di premio) personalizzate per singola operazione di finanziamento.

Con riferimento alle coperture afferenti i prestiti rivolti ai pensionati, la Società ha dato avvio nel corso dell’esercizio 2017 all’utilizzo di una nuova piattaforma di teleunderwriting; strumento questo che, riducendo i tempi di analisi del rischio, apporterà, a beneficio dei pensionati, anche un risparmio sui costi del finanziamento.