Perché una giornata dedicata all’Educazione assicurativa?

Al benessere economico di un Paese contribuisce la preparazione finanziaria, assicurativa e previdenziale dei cittadini, necessaria per favorire comportamenti virtuosi e scelte consapevoli ed equilibrate per il futuro.

In Italia la cultura assicurativa va rafforzata al fine di ridurre il ritardo che ancora ci distanzia dagli altri Paesi. Negli ultimi anni gli interventi formativi a livello nazionale si sono intensificati, grazie soprattutto all’impulso impresso dalla Strategia nazionale a cura del Comitato Edufin. Ma è indispensabile il concorso di tutti gli attori coinvolti: istituzioni, regolatori, imprese, consumatori e media.

È progressivamente aumentata l’esigenza di compiere scelte oculate dirisparmio, di protezione, di previdenza; è anche cresciuta la complessità delle scelte, in un contesto che vede i cittadini di fronte a bisogni crescenti di copertura dei rischi, a un’offerta variegata di prodotti, a forme di distribuzione in continua evoluzione, anche per effetto delle nuove tecnologie.

Scelte non accurate per insufficiente consapevolezza ovvero, in alcuni casi, per effetto di false informazioni e, in altri casi, di vere e proprie truffepossono determinare risultati gravemente dannosi.

La Giornata dell’Educazione Assicurativa ha l’obiettivo di stimolare l’attenzione alla cultura assicurativa e di sensibilizzare gli operatori del settore verso la formazione, al fine di accompagnare i cittadini.

L’iniziativa che si avvia costituirà un appuntamento ricorrente di confronto nella cornice istituzionale del Mese dell’Educazione finanziaria, per conferire agli interventi formativi una visione strategica, in una logica coordinata e di lungo periodo.

Essa trova ispirazione in precedenti di successo tra cui la Giornata del risparmio, lanciata nel 1925 con la finalità di proporre il risparmio tra i valori della nostra società, sottolineando l’importanza di un uso oculato e lungimirante della ricchezza, a livello sia individuale sia sociale.

L’obiettivo è ambizioso, ed è volto a rendere i benefici dell’educazione assicurativa duraturi nel tempo.

Oggi partiamo da una situazione di scarsa dimestichezza con il concetto di “rischio” inteso come possibilità che si verifichi un evento incerto e futuro e su come ci si possa proteggere mediante il ricorso a strumenti assicurativi adeguati alle necessità attuali e future.

L’Educazione Assicurativa: un obiettivo strategico dell’IVASS

L’IVASS ha incluso nel proprio Piano strategico la promozione dell’educazione assicurativa nell’ambito delle iniziative volte a innalzare il livello di protezione del consumatore.

La formazione assicurativa e, più in generale, la diffusione della cultura assicurativa, è uno dei pilastri fondamentali su cui si basa la tutela del consumatore. Insieme alla qualità e alla trasparenza dei prodotti assicurativi, alla correttezza dei comportamenti degli operatori, essa costituisce un elemento fondamentale per promuovere la fiducia dei consumatori e per incentivarnescelte razionali.

Più i cittadini sono capaci di comprendere e confrontare i prodotti che vengono loro offerti, più saranno in grado di effettuare scelte consapevoli. Stiamo dedicando un impegno rilevante a questi obiettivi, e soprattutto a come raggiungere fasce sempre più ampie e diverse della popolazione.

Particolarmente complessa è l’attività di sensibilizzazione dei più giovani, i cosiddetti Millennials, che vivono immersi in un contesto caratterizzato da progresso tecnologico, cambiamenti delle dinamiche demografiche, delle aspettative di reddito e del contesto socio economico, con inevitabili riflessi sia sulle esigenze assicurative, siano esse di protezione o di investimento, siasull’accesso alle prestazioni assicurative.

Formare gli adulti è particolarmente complesso, per l’eterogeneità delleconoscenze di base e delle distorsioni comportamentali che possono ostacolarel’efficacia del progetto.

Stiamo impostando la nostra attività di diffusione delle conoscenzeassicurative di base lungo due direttrici. Da un lato il coinvolgimento di una vastaplatea di cittadini nei programmi di formazione; dall’altro l’utilizzo di strumenti siatradizionali sia innovativi.

Per aumentare la capacità di raggiungere i consumatori di oggi, gli adulti, abbiamo da poco avviato degli incontri mensili rivolti agli operatori delleAssociazioni dei consumatori per indirizzarli nella loro attività di orientamento edi informazione sulle tematiche assicurative.

Ma sono le iniziative rivolte ai giovani che devono essere e sarannoincrementate perché, come indicato anche dal Comitato nazionale, essi rappresentano “l’investimento per il nostro futuro”.

La diffusione delle competenze finanziarie non può più essere demandata esclusivamente ai precetti impartiti dalle famiglie o dalla cerchia degli amici ma richiede specifici interventi formativi. L’IVASS aderisce al progetto di formazione in materia economica e finanziaria per le scuole realizzato, già da molti anni,dalla Banca d’Italia d’intesa con il MIUR. L’iniziativa ha già riguardato varie cittàitaliane per formare i docenti nella materia assicurativa e diffondere strumenti formativi quali guide e quaderni tematici.

Sono metodi utili ma approcci innovativi possono e devono essere sperimentati. L’esperienza che abbiamo maturato in materia di Tutela delconsumatore ci ha spinto a realizzare dei tutorial sotto forma di video-pillole, consultabili on line sul nostro sito, destinati al grande pubblico e riguardanti temiricavati dalle segnalazioni delle associazioni dei consumatori o dei cittadini.

L’IVASS sta inoltre realizzando un test di conoscenze assicurativeanalogo a quelli già disponibili per le conoscenze in campo finanziario, al fine di disporre di informazioni più dettagliate sulle esigenze conoscitive dei cittadini italiani e misurare con cadenza periodica l’efficacia delle attività formative.