Le coperture assicurative abbinate a mutui, prestiti e finanziamenti (prodotti CPI), le cui modalità di collocamento, effettuato da primarie banche e società finanziarie, ha messo in luce prassi diffuse di mancata acquisizione delle informazioni necessarie alla valutazione di adeguatezza dei contratti assicurativi offerti ai singoli clienti finanziati. Si tratta di pacchetti assicurativi multigaranzia (c.d. bundled), stipulati in forma di polizza collettiva con contraente l’intermediario finanziario, composti da:

  • una copertura temporanea caso morte a capitale decrescente, di durata pari a quella del finanziamento
  • garanzie complementari: invalidità temporanea totale (ITT), invalidità permanente (IP), malattia grave (MG), perdita d’impiego (PI), di durata minore/uguale a quella del finanziamento

Gli accertamenti nei confronti dei 3 intermediari iscritti alla sezione D sono stati indirizzati alla verifica del rispetto dei doveri di correttezza, buona fede e trasparenza nei confronti degli assicurati/consumatori nella vendita dei prodotti CPI e, in 2 casi, si è trattato di verifiche di follow-up sull’idoneità delle misure organizzative adottate per eliminare le irregolarità riscontrate in un precedente accesso ispettivo.

fonte: Relazione Annuale IVASS 2014