axa_okOltre 200 persone stanno assistendo a Italian AXA Forum presso il Tempio di Adriano a Roma. Molti rappresentanti di banche assicurazioni sono presenti in questo momento di confronto internazionale.

[highlight color=”yellow”]Henri De Castries , CEO e Presidente di AXA[/highlight] ha aperto i lavori con un discorso di ampio raggio sullo scenario attuale di mercato per Banche e Assicurazioni. Ha dichiarato che questo contesto di mercato non è di crisi ma di cambiamento strutturale, le regole del gioco sono cambiate per tutti e oggi le parole chiave sono crescita, prosperità, education, tecnologia e capitale. Le forze del passato, anche quelle ancora ben radicate, sono sotto minaccia.

Gli operatori europei secondo De Castris sono divisi in due, coloro che stanno gestendo le sfide e quelli che invece stanno ancora a guardare e non sanno cosa fare. Banche e Assicurazioni non potranno più avere il ruolo del passato e dovranno avere un ruolo diverso nell’ambito del contesto economico.

I lavori stanno proseguendo con la presentazione dei risultati dell’indagine AXA-Ipsos su PMI e autonomi, su come rilanciare la crescita attraverso appropriate politiche di stimolo per la produttività e l’”economia reale”.

Rilanciare la crescita significa in primo luogo partire dalle forze positive presenti nell’economia e nella società, dalle imprese alle comunità locali, con un ruolo centrale del settore assicurativo come driver di sviluppo a supporto delle PMI nel loro rilancio competitivo.

Dall’indagine risulta chiaro che:

  • diminuisce il pessimismo verso le stime di redditività e fatturato per il 2014
  • previsioni positive sull’export; calo dell’innovazione, si osservano difficoltà per le PMI di andare all’estero
  • nei passati 12 mesi, il 76% degli intervistati dichiara di aver avuto problemi con il ritardo nei pagamenti, nodo che rimane centrale ed irrisolto
  • troppi sono ancora gli ostacoli alla crescita del business quali: la pressione fiscale, l’aumento dei prezzi di benzina, energia, beni , affitti ed infine il peso della burocrazia amministrativa
  • le imprese hanno una scarsa cultura del rischio e sottostimano l’importanza di un business continuity plan per gestione del rischio.