PLTV riporta articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore di Carlo Festa del 22 marzo 2019. 

Intesa Sanpaolo rilancia sulle polizze e tratta l’acquisto di Rbm Assicurazione Salute: tra le maggiori compagnie italiane, specializzate nell’assicurazione sanitaria, per raccolta premi e per numero di assicurati. Tra gli assistiti ci sono, fra gli altri, i principali fondi sanitari integrativi contrattuali, le casse assistenziali, gli enti pubblici, le casse professionali. Roberto Favaretto è presidente e azionista di riferimento di RBM tramite RB Hold dal 2011, quando ha rilevato DKV Salute da Munich Re, ma da un Nota di RBHold si legge che:

RBHold S.p.A. non ha interesse ad aprire il capitale del gruppo a terzi e che la holding intende continuare a investire nel settore per sostenere lo sviluppo della compagnia e confermarne la leadership.

Il valore della transazione, secondo alcune indiscrezioni, si potrebbe aggirare sui 300 milioni di euro. L’acquisizione, se andrà in porto, rispecchia la strategia della banca nel settore assicurativo danni-non auto, presentata dalla banca guidata da Carlo Messina.
Negli ultimi quattro anni la divisione insurance è cresciuta a un ritmo del 5% annuo in termini di ricavi e del 6% annuo per utile netto e rappresenta circa l’11% del risultato lordo del gruppo Intesa Sanpaolo. Il tasso di penetrazione delle polizze danni-non auto tra i clienti della banca è passato poi dal 5,4% del dicembre 2017 al 7,7% del dicembre scorso: l’obiettivo è di arrivare al 2021 con un tasso di penetrazione del 18%.

La divisione insurance prevede investimenti di 300 milioni nel triennio, compreso il rafforzamento del brand con la dicitura “banca assicurazione”.
Obiettivo del piano d’impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo per la divisione insurance è quello di diventare una delle prime quattro compagnie assicurative nel ramo danni in Italia e la prima per i prodotti diversi dal comparto veicoli, dedicati al retail, con premi lordi nel ramo danni in crescita a circa 2,5 miliardi di euro nel 2021 da circa 0,4 miliardi del 2017.
Con Rbm Assicurazione Salute è inoltre già stato stretto un accordo commerciale di recente. Lo scorso 12 marzo è stata infatti avviata Xme Salute: il nuovo servizio digitale di Intesa Sanpaolo interamente dedicato alla cura della salute con l’obiettivo di offrire alla clientela un servizio digitale di gestione delle prenotazioni. L’iniziativa è stata messa a punto da Intesa Sanpaolo Smart Care, la società del gruppo che sviluppa servizi digitali nell’ambito della mobilità, della salute e della casa, in partnership con Previmedical,network italiano di strutture sanitarie e medici convenzionati (controllato appunto da Rbm Assicurazione Salute).

Ma sono anche altre le iniziative nel settore delle polizze lanciate dalla banca. Lo scorso gennaio il gruppo Intesa Sanpaolo (tramite il suo Innovation center) è entrato nel capitale di Yolo, il primo gruppo italiano di servizi e di intermediazione assicurativa digitale.