istogramma_1A un anno di distanza dalla prima indagine on line fatta nel mercato Italiano, raccogliendo le opinioni di chi propone o vorrebbe proporre assicurazione sanitaria, il quadro complessivo che emerge dalla seconda indagine qualitativa svolta nel mese di settembre 2014 su un panel di oltre 100 rispondenti, è decisamente più positivo per lo sviluppo del settore.

La nuova indagine rivela infatti un livello di consapevolezza verso “l’opportunità assicurazione sanitaria” maggiore rispetto al passato da parte sia di intermediari che di compagnie.

Entrambe le indagine sono state condotte da EMFgroup in collaborazione con le due testate online specializzate, PLTV e Intermedia Channel.

L’opinione del mercato nel 2013

Erano emersi alcuni problemi di fondo, considerati delle vere e proprie barriere allo sviluppo.
Come ad esempio, scarsa conoscenza dei prodotti da parte di intermediari e clienti, insicurezza su come sviluppare la proposition di offerta per il cliente, scarsa disponibilità dei prodotti da parte delle compagnie ed erano anche state “denunciate” le troppe poche azioni di education fatte fino ad ora sui clienti nell’ambito della assicurazione sanitaria.
Un pò tutti i rispondenti lamentavano il fatto che il mercato oggi non sta esprimendo la sua potenzialità, perchè molti operatori stanno ancora a guardare o sono costretti ancora a guardare, molto spesso perchè non conoscono bene il settore. Meno del 10% dei rispondenti infatti dichiarava che conosceva bene i fondi sanitari, il 40% rispondeva che non era sicuro dei benefici fiscali dei fondi sanitari e il 30% riteneva che erano la stessa cosa delle polizze sanitarie.
Circa le prospettive per il futuro l’indagine 2013 mostrava che 1 su 5 intermediari riteneva che il mercato dei fondi sanitari si sviluppava in modo consistente nei prossimi due anni e il 30% degli intermediari era positivo sul fatto che li venderà.
Solo pochi rispondenti erano in generale “freddi” sullo sviluppo della assicurazione sanitaria in Italia.

La fotografia del 2014

I rispondenti a questa nuova indagine sembrano più positivi rispetto allo scorso anno sulle potenzialità di sviluppo e si avverte un maggiore livello di consapevolezza e di conoscenza della assicurazione sanitaria in Italia.
La maggior parte dei rispondenti è d’accordo sul fatto chel’assicurazione sanitaria avrà un grande potenziale di crescita nell’ambito delle polizze individuali e non solo negli accordi collettivi. Quasi il 50% dei partecipanti ha dichiarato che ritengono ci sia un ampio potenziale di sviluppo della sanità integrativa anche per coloro che non fanno parte di casse aziendali o nazionali.
Agenti di assicurazione in primis e poi le banche sono considerati i canali emergenti per sostenere lo sviluppo del nuovo mercato della assicurazione sanitaria.
E’ ancora emerso il problema della scarsa offerta di prodotti e di innovazione per attirare i clienti, da più del 40% dei partecipanti.
Le coperture più attrattive oggi per i clienti, secondo i rispondenti 2014 sono il rimborso spese mediche, le cure odontoiatriche e le spese per non autosufficienza.

Sul tema della proposition di offerta i più sono d’accordo sul fatto che per vendere assicurazione sanitaria bisogna essere degli specialisti e che il prodotto non può essere proposto insieme ad altri, neppure alle pensioni.
Sicuramente la crisi finanziaria ha un impatto sullo sviluppo di questo settore, e ci si attende, secondo questa nuova indagine, una maggiore diffusione nelle zone d’Italia a più alta disponibilità economica.
Circa le prospettive di sviluppo dei fondi sanitari, oltre il 50% degli intermediari partecipanti all’indagine ha dichiarato che li venderà nel prossimo futuro (era il 30% nel 2013) e oltre il 30% si è dichiarato possibilista, anche se la domanda da parte dei clienti di aderire ad un fondo sanitario è ancora vista contenuta almeno per i prossimi due anni.