Philippe DonnetIl Group CEO di Generali, Philippe Donnet (nella foto), ha commentato: “I risultati delle performance tecniche del nostro business dei primi sei mesi sono solidi ed incoraggianti, nonostante condizioni di mercato estremamente avverse. Le nostre elevate competenze tecniche e la capacità gestionale ci consentono di fare fronte efficacemente a un periodo caratterizzato da una forte volatilità dei mercati, da bassi tassi di interesse e dalla persistenza di eventi catastrofali.

Nel Vita, in termini di produzione, abbiamo perseguito la strada della disciplina, privilegiando la qualità e la profittabilità, e non solo la crescita nei volumi. L’aumento dei premi nel Danni è stato significativo, tenuto conto del contesto altamente competitivo in cui operiamo, e ci consentirà di ribilanciare progressivamente il portafoglio verso questo segmento, nel quale dimostriamo eccellenti livelli di redditività. Questi risultati e il lavoro di tutti i nostri collaboratori nel mondo ci permettono di mantenere l’impegno di offrire ai nostri azionisti una remunerazione in linea con i target di piano”.

I premi vita ammontano a Euro 25.816 milioni (Euro 26.906 mln 1H15), evidenziando un calo del 3,5% a seguito della contrazione dei premi della linea unit linked (-19,9%), ancora condizionata dalla volatilità dei mercati azionari.

Andamento positivo invece dei prodotti risparmio (+2,9%) e della linea puro rischio e malattia (+0,4%).

Il calo dei prodotti linked influenza la raccolta premi dei principali paesi di operatività del Gruppo.

L’Italia risulta infatti in calo del 2,8%, perché la crescita delle linee risparmio (+8,2%) e puro rischio e malattia (+3,2%) risultano completamente assorbite dal calo del 43,8% delle polizze linked.

Anche la contrazione del 5,5% in Francia e dell’8,8% nei paesi CEE risente del calo di questi prodotti (rispettivamente del 14,3% e del 29,2%), analogamente all’EMEA, (-16,8%) che complessivamente flette del 9,7%.

L’andamento in Germania (-11,5%) è attribuibile principalmente al calo dei prodotti risparmio (-20,6%) in particolare quelli a premio unico che mostrano una contrazione, in linea con le iniziative strategiche volte a ridurre questa tipologia di prodotti.

Positivo l’andamento dell’Asia, i cui premi crescono del 94,1%, grazie principalmente alla performance dei prodotti del canale bancassicurativo in Cina e al recente sviluppo del ramo puro rischio e malattia a Hong Kong.

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