Il Group CEO di Generali, Philippe Donnet, ha affermato commentando il 2017: “Gli eccellenti risultati confermano la validità e l’efficacia del nostro piano strategico nell’attuale contesto di mercato. Siamo quindi perfettamente posizionati per raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo fissati per il 2018. Alla luce di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti la delibera di un dividendo pari a 0,85 euro per azione, in aumento del 6 per cento rispetto agli 0,80 euro dello scorso anno. L’eccellenza tecnica nei rami danni e vita, i risultati delle attività di Investments, Asset & Wealth Management, il raggiungimento della riduzione dei costi con due anni di anticipo hanno consentito di migliorare ulteriormente il risultato operativo, il più alto di sempre.

Nel 2017, il Gruppo ha portato avanti progetti importanti, come il lancio della nuova strategia sull’asset management, l’ottimizzazione del posizionamento internazionale, il complesso e fondamentale riassetto del business in Germania – tutte iniziative che contribuiscono a rafforzare in modo significativo il nostro Gruppo. Questi risultati, ottenuti grazie all’impegno quotidiano e alla passione dei nostri colleghi, agenti e collaboratori, ci consentono di guardare con fiducia al futuro e di creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder”

La raccolta netta Vita si attesta a € 9.718 milioni, confermandosi tra le più alte del mercato. L’andamento (-17,1%) riflette in particolare il calo registrato in Italia (-20,8%) attribuibile ai maggiori pagamenti derivanti da riscatti e alle altre politiche di ribilanciamento del portafoglio. In flessione anche International (-57,9%), che evidenzia un calo della raccolta, in particolare in Asia ed EMEA, unito a maggiori pagamenti. Rispetto al 2016, la raccolta netta è costituita esclusivamente da polizze unit linked e protezione mentre è negativa quella delle tradizionali risparmio.

Le riserve tecniche vita sono pari a € 388,7 miliardi in aumento del 4,2%. In particolare, le riserve unit linked crescono del 12,1%.

Il riorientamento verso il business unit linked e quello di puro rischio, unito all’efficace ridefinizione delle garanzie finanziarie, determina una significativa crescita della redditività (margine sul PVNBP) di 1,46 p.p. portandosi a 4,01% (2,56% al 31 dicembre 2016).
La nuova produzione, in termini di valore attuale dei premi futuri di nuova produzione (PVNBP), si attesta a € 45.429 milioni, in calo del 2,3%, sia nei premi unici (-2,8%) sia nei premi annui (-2,6%). Si osserva una forte crescita nella produzione del business unit linked (+28,7%) e un lieve miglioramento dei prodotti di puro rischio (+3%). I tradizionali prodotti di risparmio registrano una riduzione significativa (-19%) dovuta alle azioni programmate del Gruppo volte a ridurre il business soggetto a garanzie finanziarie. In linea con le direttive strategiche, il valore della nuova produzione (NBV) segna un forte miglioramento (+53,8%) attestandosi a € 1.820 milioni (€ 1.193 milioni al 31 dicembre 2016).

I premi vita sono pari a € 47.788 milioni (-1%), un andamento coerente con la politica di sottoscrizione che determina l’aumento delle polizze unit linked (+22,4%), in particolare in Italia (+57,3%) e Francia (+52,1%), e delle polizze puro rischio e malattia (+7%), che evidenziano un incremento generalizzato nei Paesi in cui opera il Gruppo.