willcockDalla semestrale di Aviva in Italia si legge che…

Performance positiva nel segmento protection, con un incremento del 9% in termini di volumi.

Il business italiano si è anche distinto all’interno del Gruppo Aviva per le solide performance registrate in questi sei mesi. In particolare, l’utile operativo ha evidenziato un incremento del 8,3 % attestandosi a Euro 110 milioni (contro Euro 102 milioni).

Nel ramo Vita, il Valore del New Business è pari a Euro 91 milioni con una crescita del 71% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tale risultato è frutto di un aumento significativo della nuova produzione delle polizze di ramo I (+93%) e di ramo III (+28%).

In particolare, la crescita delle unit linked, in decisa controtendenza rispetto al mercato, è l’esito di una precisa strategia di Aviva di puntare su prodotti multiramo.

“Il 2016 ha visto un consolidamento del nostro trend di crescita in Italia anche grazie a un rinnovato impegno sui diversi canali distributivi – afferma Phil Willcock (nella foto), CEO di Aviva in Italia.

Sul fronte bancassurance abbiamo raggiunto risultati superiori alla media di mercato oltre ad aver dato vita a una nuova partnership. Ottimi riscontri dal canale promotori finanziari anche grazie alle novità di prodotto. E segnali positivi sono arrivati anche da agenti e broker che hanno registrato un buon incremento tanto nei rami elementari quanto sul fronte protection. Questi risultati ci danno la giusta energia per guardare avanti con determinazione e continuare a crescere in modo sostenibile”.

Fra i nuovi canali distributivi di Aviva c’è da menzionare l’ingresso nella Cessione del V. Dal 2016, Aviva è infatti presente con una strategia più chiara in questo settore, come anche confermato dalla partecipazione di executives del gruppo a Leadership Forum Summer Edition lo scorso maggio a Roma.

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