Durante la Assemblea Ania di oggi, il presidente Conte, nel tracciare le possibili sinergie future tra politiche pubbliche e mondo assicurativo e’ partito da un dato Istat: ‘La popolazione residente in Italia al 31 dicembre dello scorso anno si e’ contratta per il quarto anno consecutivo, mentre sul fronte delle nascite ahime’ si e’ registrato il dato piu’ basso dall’unita’ d’Italia. La crescita demografica e’ un obiettivo da non trascurare, anche in forza del suo stretto legame con la crescita economica. In questa prospettiva, il settore assicurativo – ha sottolineato Conte – potra’ rivelarsi un prezioso alleato, attraverso la realizzazione di nuovi servizi integrati, dedicati al miglioramento della qualita’ della vita dei cittadini. E’ evidente, ad esempio, che la combinazione fra allungamento dell’aspettativa di vita e bassa natalita’ impone un ragionamento sul modello di assistenza sanitaria, che occupa giustamente una posizione significativa nell’agenda dell’Ania. E’ una questione che si colloca nella cornice di una piu’ vasta riflessione sul nostro sistema di welfare, e che deve imperniarsi sull’assoluta necessita’ di evitare che vi siano famiglie costrette a rinunciare a quegli standard dignitosi di cure ed assistenza ai quali tutti hanno pienamente diritto di accedere’.