Il totale dei ricavi del comparto Servizi Finanziari di Poste Italiane è aumentato del 4,2% nel 2018, a € 5.221 milioni, o del’8,9% su base rettificata (principalmente escludendo le plusvalenze). Le Attività Finanziarie Totali di Poste Italiane sono aumentate dello 0,8%, da € 510 miliardi nel 2017 a 514 miliardi nel 2018.

La raccolta di risparmio postale ha registrato un notevole miglioramento rispetto allo scorso anno (+39%), con commissioni in aumento del 17%, a € 1.827 milioni, per il 2018 grazie ai nuovi canali di distribuzione e alle iniziative di marketing. Si è registrata inoltre una raccolta netta positiva per le polizze vita, pari a € 5,7 miliardi, e per i depositi retail, pari a € 2,7 miliardi.

L’intera rete degli uffici postali è ora MIFID2 e IDD compliant, grazie alla presenza di Relationship Manager (fissi o itineranti) che possono contare sul sostegno di un nuovo robo adviser, da un servizio di assistenza ai clienti guidato dai dati e da una rafforzata prima linea commerciale, grazie agli investimenti pervisti da Deliver 2022.

Nel settore dei Servizi Finanziari il Gruppo Poste Italiane continuerà a far leva sulla sua base clienti, sulla rete di distribuzione e sul marchio.

Conformemente alle linee strategiche delineate nel piano Deliver 2022, il 2019 vedrà PosteVita continuare a consolidare la sua posizione nel mercato delle assicurazioni sulla vita offrendo prodotti integrati di risparmio e di investimento. Il Gruppo si è impegnato a realizzare gli obiettivi di crescita nel ramo Danni e soprattutto nel welfare.

I ricavi del settore dei servizi assicurativi per il 2018 ammontano a € 1.470 milioni, in aumento dell’1%. I ricavi dalle attività relative al Ramo Danni sono incrementati del 35% nel 2018, rispetto al 2017, a € 135 milioni, in linea con il processo di diversificazione in corso dell’offerta assicurativa del Gruppo previsto nel piano Deliver 2022.

Il risultato operativo per il 2018 è pari a € 866 milioni, superando l’obiettivo del piano Deliver 2022. L’utile netto di € 1.001 milioni per il 2018, in rialzo dell’83% rispetto al 2017 e con un effetto positivo da DTA pari a €385 milioni, è in linea con l’obiettivo per l’anno.

La raccolta netta ammonta a più di € 5,7 miliardi, grazie al contributo positivo di tutti i prodotti. In particolare, la raccolta per i prodotti Unit Linked e Multi Asset ha raggiunto € 1,3 miliardi. La raccolta positiva ha più che compensato la performance di mercato, portando le riserve tecniche nette a più di € 125 miliardi.

Alla fine di dicembre 2018, il coefficiente di solvibilità (Solvency II) del Gruppo Poste Vita era pari al 211%, grazie alle tendenze positive del mercato e ad efficaci attività di gestione del capitale nonché all’impatto positivo di DTA non ricorrenti per un importo pari a € 385 milioni nel quarto trimestre del 2018.

Se si considerano i Fondi Propri Accessori approvati dall’IVASS a febbraio 2019, il coefficiente di solvibilità pro forma beneficia di circa 24 punti percentuali, salendo a circa il 235%. Grazie ad un sistema di obiettivi di rischio (“RAF”) disciplinato, il coefficiente di solvibilità si propone di arrivare a circa 200% nel corso del ciclo.

Il 30 maggio 2019 scadono le obbligazioni emesse da Poste Vita il 30 maggio 2014 per un valore nominale di € 750 milioni, valore contabile al 31 dicembre 2018 € 762 milioni.

Infine, riguardo all’assicurazione auto, dopo aver analizzato il mercato e le potenziali partnership nel 2018, Poste Italiane prevede di effettuare un programma pilota con i dipendenti del Gruppo nel 2019.