pltv_1x1_luchettiPLTV ha chiesto al direttore generale dell’OAM di spiegare esattamente che cosa significa “iscritto non operativo” dal momento che questo status è molto diffuso soprattutto presso gli agenti in attività finanziarie piuttosto che nelle società di mediazione creditizia.

Ad oggi infatti risultano circa 46 società di mediazione creditizia (pari a circa il 20% delle iscritte all’OAM) non operative e oltre 5.000 agenti in attività finanziaria dei quasi 8.000 iscritti negli elenchi.

Troppo spesso il mercato, le banche, le finanziarie, gli assicuratori e le società di servizi si sono chiesti esattamente che cosa significhi e come ci si dovrebbe comportare con un partner “iscritto non operativo”.

Il dottor Luchetti chiarisce in modo pragmatico i diversi aspetti a beneficio di tutti.

“Iscritto non operativo” è quel soggetto, persona fisica o giuridica, la cui istanza di iscrizione nell’elenco degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi è stata accolta ma per il cui completamento mancano ancora i seguenti tre requisiti:

• Pagamento della tassa di concessione governativa di Euro 168;
• Copertura assicurativa di rc professionale;
• Mandato da parte di banche o finanziarie (per i soli agenti).

Per poter essere operativo il soggetto, non appena ha ricevuto la Pec da parte dell’OAM nell’area riservata che la sua iscrizione è andata a buon fine, dovrà provvedere sempre tramite area riservata all’invio della documentazione mancante.
Appena l’OAM ha valutato tutta questa documentazione il soggetto passerà quindi dallo status di non operativo a quello di operativo, ovvero da iscritto in senso pieno.