…estratto dal report trimestrale Business Intelligence Cessione del V (BIC) di EMFgroup, società di consulenza specializzata nel settore.

Il mercato nei primi mesi dell’anno ha avuto un “Trend Normale”, ma gli Operatori non sono più gli Stessi e soprattutto il Cliente Cessione del V è messo sotto i riflettori dai Regulators

Una delle grandi domande è… quale futuro per gli Agenti?

Crescente interesse da parte di sempre più istituzioni finanziarie verso il prodotto di Cessione del V in un contesto di mercato che è diventato sempre più sfidante anche per la nuova Regolamentazione in atto.

Quello che vale oggi è che siamo di fronte non a un mercato solo cambiato, ma ad un mercato trasformato, che lascia spazio solo ad operatori ben strutturati e a intermediari del credito professionisti.

Il mercato, anche nel 2017, continua a navigare in un “ mare agitato”, questo è il commento di diversi operatori.

I primi tre mesi dell’anno sono andati bene in termini di erogato, la crescita del nostro panel è intorno al 12% (con circa Euro 1,5 mld di volumi erogati), senza il caso Accedo, riteniamo che i volumi potevano essere ancora più importanti. Il mese d’aprile è stato considerato invece il mese horribilis per il settore con il noto “stop” dell’Inps e il riavvio del business legato alle pensioni solo ai primi di maggio. La perdita di produzione sui pensionati ha colpito soprattutto quelle società posizionate su questo business oltre ad aver arrecato molta confusione sul mercato e non pochi malumori…

Quello che si è notato in questi primi mesi del 2017 è una diffusa ripresa dell’erogato nel segmento privati. Sono in diversi a ritenere che “Il privato” sia un’opzione molto interessante da sfruttare con dei professionisti e con le assicurazioni che “stiano al passo”.

Fra le novità che riguardano il settore c’è anche l’introduzione del conosciuto Protocollo Assofin, che avrà un deciso impatto sul futuro della rete agenziale soprattutto per coloro che hanno una dimensione piccola. In termini di distribuzione, agenti e filiali dirette sono cresciute, ma con moderazione, mentre il tasso di crescita più importante si è registrato presso le reti bancarie.

Gli operatori stanno investendo in questi primi mesi 2017 per raggiungere nuovi e più clienti, sia avvalendosi di digital marketing sia di una maggiore presenza sul territorio e lanciando anche campagne pubblicitarie importanti (non ultima quella di IBL Banca “Il prestito a tassi in giù”….).

I premi assicurativi delle compagnie monitorate hanno superato Euro 110 milioni e crescono del 13% sullo stesso periodo 2016.