E’ di questi  la stipula di una convenzione di collaborazione commerciale tra FIDE, società finanziaria guidata da Aurelio de Gennaro, e Igea Banca per i  prestiti concessi da quest’ultima a favore di dipendenti pubblici andati in pensione, per l’anticipo del Trattamento di Fine Servizio (TFS) ancora da percepire in forma rateizzata.

Il commento di Aurelio de Gennaro, presidente di FIDE…

L’accordo si inserisce praticamente nella strategia della FIDE di offrire alla propria clientela – oltre ai prestiti contro cessione o delegazione di quote della retribuzione erogati direttamente dalla società e a quelli della stessa tipologia distribuiti per conto di altri intermediari qualificati – anche altre forme di finanziamento al consumo che possano consentire di rispondere alle diverse esigenze e necessità della stessa clientela e una più ampia penetrazione nel mercato del credito al consumo. 

Il finanziamento messo a punto da Igea Banca costituisce, a mio avviso, una positiva e interessante innovazione per il nostro settore di attività. Questo dimostra che, anche in settori tradizionali del credito, come quello della Cessione del V, operatori preparati e innovativi possono introdurre inaspettate evoluzioni con positivi risultati anche per i consumatori che si rivolgono a noi per la soluzione delle proprie necessità finanziarie.

Il prodotto offerto da Igea Banca costituisce infatti attualmente l’unica concreta e semplice soluzione per consentire ai dipendenti pubblici neo pensionati di incassare, nel giro di brevissimo tempo, il trattamento di Fine Servizio ad essi spettante. Ritengo che il finanziamento di Igea Banca rappresenti un interessante complemento dei prestiti contro cessione di quote della pensione da noi erogati e possa offrire positive sinergie alle reti di vendita che promuovono tale tipologia di finanziamenti.”

Il commento di Igea Banca…

Il responsabile del prodotto di Igea Banca,  Tommaso Di Chiara afferma: “Siamo lieti dell’accordo raggiunto con la FIDE  che risulta essere uno dei pochissimi intermediari finanziari già iscritti nell’elenco generale di cui all’art. 106, vecchia versione, del TUB che hanno finora ottenuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione necessaria per l’iscrizione al nuovo Albo unico e grazie alla qualificata rete di agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi di cui si avvale, sarà in grado di garantire un futuro alla collaborazione triennale avviata.

Con questo accordo, Igea Banca inserisce un ulteriore importante tassello nello sviluppo e nella diffusione di questo innovativo finanziamento che consente ai dipendenti pubblici pensionati di poter ottenere, in tempi brevissimi, ad un tasso di interesse contenuto e senza costi aggiuntivi, l’anticipo fino al 95%, del Trattamento di Fine Servizio maturato per il quale, in base alla normativa vigente, avrebbero dovuto attendere alcuni anni.

 

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