di Anna Messia, Milano Finanza del 13 aprile 2017

Fincontinuo prepara le munizioni per approfittare dei riassetti in corso nel settore del credito al consumo in Italia.

La società guidata da Massimiliano de’ Salazar (nella foto) ha deciso di recente di aumentare il capitale di altri 2 milioni arrivando a un patrimonio netto di 8 milioni di euro. «Queste risorse saranno utilizzate per acquisire realtà sul mercato», spiega a MF-Milano Finanza de’ Salazar, che pensa in particolare ad agenti e intermediari ma anche a portafogli di banche e di società finanziarie. Nella compagine societaria di Fincontinuo, attiva in particolare nella cessione del quinto dello stipendio, oltre ai manager dell’azienda, che hanno il 20% del capitale, ci sono due fondi di private equity internazionali: si tratta dell’inglese Jzi Intenational e lo statunitense Avenue Capital Group, che complessivamente gestiscono più di $ 20 miliardi nel mondo.

“Sono investitori che detengono quote paritetiche del 40% della società e che tre anni fa hanno creduto nel nostro progetto, ancora prima che ricevessimo l’autorizzazione di Banca d’Italia a operare come nuovo intermediario unico”, ricorda il top manager.

Una fiducia che è stata ripagata; ora il progetto Fincontinuo è decollato e i soci hanno deciso di rilanciare sull’investimento iniziale con l’obiettivo di aumentare la quota di mercato della società. Complice la stretta di Banca d’Italia sul settore del credito al consumo, la concentrazione nel mercato appare infatti inevitabile e Fincontinuo è pronta a farsene parte attiva.

La società nei mesi scorsi si è già mossa acquisendo Ventorosso Finance, il primo operatore distributivo di Banca Intesa Personal Finance nella cessione del quinto. In 18 mesi effettivi di operatività Fincontinuo è arrivata a superare Euro 110 milioni erogati con un organico di più di 100 tra agenti e mediatori creditizi. L’anno scorso c’è stata poi una cartolarizzazione di un portafoglio di crediti da Euro 50 milioni, e ora si sta lavorando per un’altra operazione decisamente più grande, pari a Euro 200 milioni.

L’interesse per le cartolarizzazione nella cessione del quinto sembra del resto già alto, ma potrebbe crescere ancora in virtù del codice di autoregolamentazione. Si tratta del documento firmato di recente dagli operatori di mercato e dai consumatori, che farà aumentare la qualità del credito, hanno sottolineato gli analisti di Moody’s in un report pubblicato di recente. Intanto cresce anche la presenza della società sul territorio: a breve apriranno i primi quattro uffici finanziari a marchio Fincontinuo a Milano, Roma, Palermo e Napoli. Anche la squadra si rafforza; a fianco dell’amministratore delegato de’ Salazar c’è il cfo Roberto Benuzzi, arrivato da Agos, e di recente è entrato nel team il direttore commerciale Liberante Arena, coadiuvato dal socio fondatore della società Giuseppe Sivori e da cinque area manager.