Jean Pierre Mustier, amministratore Delegato di UniCredit, così commenta i risultati del semestre 2018: “Il team di UniCredit ha conseguito ancora una volta risultati molto solidi nel primo semestre 2018, nonostante un contesto geopolitico e di mercato molto sfidanti. Restiamo fiduciosi nell’economia europea e italiana e nei loro fondamentali forti. UniCredit continua a finanziare l’economia reale in cui opera. Il successo continuo nell’esecuzione del piano Transform 2019 è alla base delle resilienti dinamiche commerciali di cui beneficiamo in tutto il Gruppo nel secondo trimestre: il margine di interesse in crescitadell’1,6 per cento a 2,7 miliardi di euro, i volumi dei prestiti in aumento di 9 miliardi di euro nella Group Core e vendite nette di AuM per ulteriori 3,2 miliardi di euro. Grazie alle azioni decisive continuamente intraprese per il de-risk del Gruppo, il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del Group Core alla fine del secondo trimestre è sceso di ben 85 punti base all’4,4 per cento.

Con riferimento al rundown accelerato del portafoglio Non Core, il nostro obiettivo per il 2018 è quello di raggiungere 19 miliardi di euro dai 22,2 miliardi registrati alla fine del secondo trimestre.

Entro la fine di quest’anno, ci aspettiamo di essere prossimi a effettuare le chiusure delle filiali in Europa occidentale e la riduzione degli FTE annunciati con il piano Transform 2019.”

Solida performance nell’erogazione del credito in Italia , con nuovi prestiti erogati pari a €7,2 mld nel 2 trim18 (+22,0 per cento trim/trim), sostenuti dalle imprese e dal settore retail (mutui e prestiti personali).