Oggi il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha approvato i risultati del dell’esercizio 2015.

“Si conferma la nostra capacità di generare capitale attraverso la gestione: una crescita di oltre 90 punti base che ci consente di rafforzare in maniera significativa i coefficienti patrimoniali.

UniCredit ha chiuso il 2015 con un utile di oltre €2,2 miliardi” –  afferma Federico Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit – “Questo è un risultato di grande valore considerato il contesto macroeconomico difficile a livello europeo, in particolare per il settore bancario.

La qualità dei nostri crediti è in costante miglioramento, la situazione di quelli deteriorati e delle sofferenze è totalmente sotto controllo e assai gestibile per un gruppo di dimensione internazionale come il nostro che può vantare livelli di copertura molto elevati.”

Eccellente il livello del nuovo credito erogato, grazie al forte aumento del credito a medio e lungo termine per oltre €50 mld nell’esercizio 2015, sostenuto dai mutui sia al segmento corporate sia alle famiglie.

In Italia i mutui erogati hanno superato Euro 4 mld, in crescita pari al 19,3% sul 2014. Bene anche i finanziamenti al mid corporate, che risultano a fine 2015 superare Euro 6,2 mld in incremento del 19,6%.

La qualità̀ dell’attivo, sempre in Italia, continua a registrare progressi, con un trend dei crediti deteriorati di UniCredit S.p.A. decisamente migliore rispetto a quello del settore bancario italiano (campione ABI7) a fine dicembre 2015 e con il più alto coverage ratio dei crediti deteriorati lordi pari al 50,9% (al 52,5% escludendo le cessioni di crediti deteriorati del 2015).


Fonte: Investor Relations Unicredit