UniCredit ha annunciato in questi giorni la creazione del transformation & innovation advisory board, nel quale membri interni al gruppo e specialisti esterni lavoreranno fianco a fianco per definire una nuova strategia volta a gettare le basi della “banca del domani”.

Dopo la nomina di Finja Kütz come group chief transformation officer, questo nuovo advisory board è stato istituito per identificare e sviluppare idee e soluzioni innovative, con lo scopo di offrire i migliori prodotti e modelli di servizio ai clienti di oggi e di domani.

Jean Pierre Mustier, AD di UniCredit, ha commentato: “Il settore bancario è in rapida evoluzione e in UniCredit intendiamo da un lato cogliere tutte le opportunità possibili e dall’altro sviluppare soluzioni innovative al fine di servire al meglio i nostri clienti. Stiamo correndo l’ultimo tratto della nostra maratona Transform 2019 e guardiamo già al futuro: il nuovo transformation & innovation advisory board ci consentirà di andare oltre le idee e gli schemi precostituiti e di esplorare nuovi ed entusiasmanti progetti. Costruire la “banca del domani” significa gettare le basi per la futura creazione di valore in UniCredit e non vedo l’ora di toccare con mano la creatività e il modo di pensare innovativo che i nostri esperti esterni metteranno sul tavolo”.

Finja Kütz, group chief transformation officer di UniCredit, ha aggiunto: “Il nuovo transformation & innovation advisory board è un’iniziativa appassionante, che mira a individuare soluzioni utili e concrete per rispondere a sfide ancora sconosciute. Sono convinta che questo nuovo organismo contribuirà a posizionare UniCredit come player all’avanguardia nella cosiddetta “innovazione pragmatica”, che consiste nell’anticipare l’evoluzione dei comportamenti e delle esigenze dei clienti e nel fornire a tutti i nostri stakeholder la migliore esperienza possibile con tutte le aree del gruppo”.

Il nuovo organismo si riunirà con cadenza trimestrale per discutere tematiche di rilievo per il settore bancario, come tecnologia e dati, tendenze dei consumatori, innovazione fintech, sicurezza e mitigazione del rischio. L’obiettivo è quello di proporre concrete opportunità di sviluppo da sottoporre al CEO di UniCredit, nonché aggiornare regolarmente il consiglio di amministrazione del gruppo sui progressi compiuti.

Saranno componenti permanenti del transformation & innovation advisory board sia alcuni membri interni del Gruppo UniCredit sia quattro esterni, specialisti in materia di tecnologia e innovazione:

 

  • Eileen Burbidge è una delle donne di maggiore spicco sulla scena tecnologica del Regno Unito ed è inviato speciale per il settore fintech del Tesoro britannico. È co-fondatrice e partner di Passion Capital, una società specializzata in early stage venture capital, attraverso la quale ha investito in aziende del calibro di Monzo, Tide, Go Cardless e Maven Clinic, un provider digitale di assistenza sanitaria rivolto alle donne e alle loro famiglie. Nel 2015, Eileen Burbidge è stata premiata come membro dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico (MBE) per il suo contributo a favore dell’imprenditorialità.
  • Theresa Payton è stata la prima donna a ricoprire l’incarico di chief information officer della Casa Bianca all’interno dell’ufficio esecutivo del presidente. Con una significativa esperienza nel settore bancario, è presidente, CEO e chief advisor della società di intelligence e sicurezza informatica Fortalice Solutions e co-fondatrice della società di prodotti per la cyber security Dark Cubed. Theresa Payton ha una lunga esperienza nella sicurezza nazionale con decenni di servizio a tutela di persone, aziende e nazioni. Ha lavorato con successo a fianco delle forze dell’ordine per proteggere i suoi clienti e garantire l’arresto e la condanna di criminali informatici. Nel 2018 è stata nominata tra i primi cinque professionisti per la sicurezza nella lista IFSEC globale e ha vinto un Director’s award dell’FBI per il suo servizio alla nazione nel fermare la criminalità informatica.
  • Carlo Ratti, architetto e innovatore, è docente presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) dove ha fondato il Senseable City Lab, con lo scopo di studiare come le tecnologie digitali stiano cambiando il modo di vivere delle persone nelle città. Carlo Ratti è anche socio fondatore dello studio di design e innovazione Carlo Ratti Associati, che ha base a Torino e a New York. È stato nominato dalla rivista Fast Company come uno dei 50 designer più influenti in America ed è stato anche inserito nella smart list di Wired Magazine. Carlo Ratti è co-presidente del Global Future Counsil on Cities and Urbanization del World Economic Forum ed è stato il curatore del padiglione Future Food District all’Expo di Milano del 2015.
  • Katia Walsh, è il primo chief global data and analytics officer di Vodafone, azienda in cui ha costruito le funzionalità di big data e di intelligenza artificiale, introducendo  prodotti basati su una più profonda conoscenza dei clienti e trasformando il modello di comunicazione con i consumatori. Il lavoro del suo team globale ha permesso di generare miliardi di euro in nuovi ricavi e risparmi sui costi. Katia Walsh è stata nominata, nel 2018, data leader da Women in Technology, ed è stata menzionata da Data IQ nella classifica delle 10 persone più influenti. Prima di entrare in Vodafone, Katia Walsh ha lavorato allo sviluppo di modelli di sviluppo incentrati sui dati e sul cliente per il settore dei servizi finanziari.