Da ultimo Bollettino di Banca d’Italia emerge che il costo medio dei nuovi mutui alle famiglie è rimasto stabile negli ultimi mesi, al 3,6 %, a seguito di una riduzione delle operazioni a tasso variabile – che rappresentano oltre i due terzi delle erogazioni complessive – compensata invece da un aumento di quattro decimi (al 4,7%) per quelle a tasso fisso.

Ancora difficoltà di sviluppo delle erogazioni, la domanda di credito delle famiglie è ancora frenata principalmente dalla bassa fiducia dei consumatori e dalle attese ancora non favorevoli del mercato immobiliare.