Renato Landoni: Erogazioni Mutui Positive, ma con Meno Effervescenza rispetto al passato. Settore Creditizio condizionato dalle Incertezze Economiche e dalla Brexit

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Renato Landoni, presidente di Kiron (gruppo Tecnocasa), la più importante rete di mediazione creditizia in Italia, fa il punto sull’andamento delle erogazioni di mutui durante la Conferenza Stampa Nazionale del Gruppo Tecnocasa.

Le erogazioni nel nostro Paese sono in aumento da tre anni consecutivi anche se la spinta alla crescita sembra aver diminuito la sua forza nel corso degli ultimi mesi.        

“Si rileva dal lato della domanda un moderato calo delle interrogazioni relative alle richieste di nuovi mutui rispetto allo scorso anno. Da segnalare anche le prime stime delle banche che restano in linea con i volumi dello scorso anno, nel secondo trimestre 2017 in lieve calo. I principali indici dei tassi di riferimento sono ancora a livelli molto bassi.

Resta molto basso il costo dei finanziamenti e permangono interessanti opportunità per le famiglie che vogliono affacciarsi all’acquisto dell’abitazione. I recenti dati sulla crescita strutturata, seppur moderata, dell’inflazione nell’area Euro aprono nuovi scenari rispetto alla politica monetaria finora da parte della BCE riguardo ai tassi d’interesse. Tempi e modi restano comunque ancora da definire e una decisione certa verrà presa nei prossimi mesi. Resta di primaria importanza l’azione delle istituzioni che hanno il compito di individuare degli acceleratori economici che diano linfa al mercato del lavoro, che cresce, ma ancora a ritmi troppo blandi. Il settore creditizio rimane quindi condizionato dall’andamento della situazione economica del nostro Paese, soprattutto nelle componenti lavoro e fiducia dei consumatori. Fiducia che ha dato i primi segnali di crescita, ma che resta ancora piuttosto bassa e non uniforme nelle sue componenti.

Ancora da valutare fino in fondo gli impatti che avrà il concordato di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. L’impatto sull’economia reale sarà da valutare nei prossimi trimestri in funzione dell’andamento delle trattative in corso. In generale, riguardo al mercato del credito, la chiusura del 2017 dovrebbe far intravvedere un aumento delle erogazioni, comunque più lieve rispetto al passato. La quota delle surroghe è destinata a ridursi ulteriormente.

 

Fonte: comunicato stampa

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