intesa sanpaolo personal finance
Le nuove erogazioni effettuate nei primi sei mesi del 2014 da Intesa Sanpaolo Personal Finance sono ammontate complessivamente a  Euro 1.640 milioni, in decremento del 5,7% rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio (+0,8% i prestiti finalizzati; +47,1% i prestiti auto; -3,9% i prestiti personali; -26,9% i finanziamenti con cessione del quinto).

Per quanto riguarda le iniziative commerciali, nel canale extra-captive è stata lanciata la prima campagna di direct marketing sulla cessione del quinto, con l’obiettivo di indirizzare su questo prodotto i clienti già titolari di prestiti personali e finalizzati, estendendo l’iniziativa anche ai clienti privati oltre che ai pensionati e ai dipendenti pubblici già precedentemente contattati.

All’iniziativa, che ha generato 250.000 contatti, è legata anche l’operazione a premi che mette in palio per i nuovi sottoscrittori un volo di andata e ritorno per una meta europea da prenotare con Volagratis. Tale premio raddoppia per chi invita un amico a partecipare alla promozione. Inoltre sono proseguite le campagne sul prodotto prestito finalizzato auto e prestito finalizzato per ristrutturazione casa collegato agli sgravi fiscali vigenti, con l’obiettivo di acquisire contatti privati sui quali attivare iniziative di repeat business e consolidare i buoni livelli di marginalità già raggiunti, per sviluppare nuovi business nei settori indicati e incrementare le quote di mercato.

intesa sanpaolo personal finance

Per presidiare il web la campagna keywords su Google è stata focalizzata sulla cessione del quinto, con l’obiettivo di generare contatti telefonici con la clientela interessata; sono stati inoltre lanciati specifici concorsi destinati a chi aggiorna i propri dati anagrafici. Per il canale captive, nel primo semestre sono continuate le iniziative commerciali di contatto per oltre un milione di clienti utilizzando, sulle popolazioni più propense ai prestiti e con indici di rischiosità controllati, sia canali push, come le telefonate dei gestori, sia canali pull, come messaggi sugli ATM e sul sito internet del Gruppo.

Infine, in cooperazione con la Divisione Banca dei Territori, sono state avviate nuove iniziative su target specifici di clientela, quali senior, pensionati e clienti con prestiti personali rifiutati, in modo da testare le performance e ottimizzare i processi di contatto e offerta.

Marco Cesareo General Manager Intesa Sanpaolo Personal Finance
Marco Cesareo
General Manager Intesa Sanpaolo Personal Finance

Nell’ambito dell’offerta dei prestiti personali, da fine giugno è disponibile presso tutte le Banche del Gruppo “PerTe Prestito In Tasca”, un’innovativa soluzione finanziaria, semplice e flessibile, dedicata a chi è cliente da più di sei mesi.
“PerTe Prestito In Tasca” è una somma concessa da Intesa Sanpaolo Personal Finance compresa tra un minimo di  Euro 1.000 e un massimo di Euro 5.000, utilizzabile con uno o più prestiti, di medio o piccolo importo, da un minimo di 500 euro al massimo della somma disponibile, per soddisfare le esigenze del cliente senza disinvestire o utilizzare la liquidità di conto corrente. Al termine del rimborso del prestito, l’importo restituito torna a essere disponibile per eventuali ulteriori utilizzi.

logo sanpaolo intesaPer ogni prestito il cliente definisce in autonomia l’importo, sceglie la durata tra quelle disponibili e determina la rata più adeguata alle sue esigenze, senza necessità di alcun giustificativo di spesa o di una motivazione specifica. L’importo richiesto è disponibile quando serve, senza ulteriori formalità o una nuova attività istruttoria. Il prestito è attivabile, oltre che in filiale, anche attraverso i principali canali remoti: ATM, internet-mobile banking e smartphone (app android e apple).

Il risultato corrente al lordo delle imposte di Intesa Sanpaolo Personal Finance si è attestato a Euro 32 milioni rispetto ai 29 milioni del primo semestre del 2013 (+12%). Tale dinamica è la risultante di una diminuzione dei ricavi (-3,9%) prevalentemente riconducibile alle minori commissioni attive per intermediazione assicurativa della rete extra captive e al minor apporto delle commissioni attive addebitate al cliente in fase di risoluzione del rapporto, di maggiori costi operativi (+1,7%) e di minori rettifiche di valore su crediti (-15,5%).

La società ha chiuso il semestre con un utile netto di Euro 20 milioni che si confronta con i Euro 12 milioni realizzati nei primi sei mesi del 2013.