riproduzione da ansa del 10 luglio 2018

La “scelta strategica” dell’Italia deve essere di “partecipare maggiormente all’Unione Europea” con un “maggior impegno nelle responsabilità comuni” altrimenti la nostra economia “potrebbe finire nei gorghi di un nazionalismo mediterraneo molto simile a quelli sudamericani”. Lo afferma il presidente Abi Antonio Patuelli nel suo intervento all’assemblea dell’associazione. Patuelli ha ricordato come in Argentina “il tasso di sconto abbia raggiunto il 40% e con la lira italiana negli anni 80 il tasso di sconto fu anche del 19%”.

Le banche italiane “proseguono i grandi sforzi e progressi” per la ripresa e l’opera di riduzione dei crediti deteriorati, passati in due anni da 200 a 135 miliardi ma “ogni aumento dello spread impatta su Stato, banche, imprese e famiglie rallentando la ripresa”, afferma Antonio Patuelli