“OAM – chiarimenti in merito agli obblighi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi concernenti il possesso dei requisiti di onorabilità”

L’Organismo potrà verificarne la veridicità in ogni momento avviando, in caso di attestazioni non veritiere, le iniziative necessarie presso l’Autorità giudiziaria

Per attestare il requisito di onorabilità di iscritti e collaboratori a contatto con il pubblico sarà sufficiente acquisire annualmente un’autocertificazione compilando il modulo disponibile sul sito OAM. Lo chiarisce l’Organismo Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi in una comunicazione al mercato. La semplificazione procedurale non allenta gli obblighi di controllo a carico degli iscritti che, come previsto dalla normativa, dovranno comunque dotarsi di procedure interne per la verifica dei requisiti di onorabilità dei loro collaboratori. L’Organismo potrà inoltre, in ogni momento, verificare il possesso e la permanenza del requisito stesso.

Nella comunicazione l’OAM ricorda che la dichiarazione sostitutiva, se “fraudolenta o mendace, comporta la responsabilità del dichiarante in sede penale, giustificando le correlate iniziative presso la competente Autorità giudiziaria”.

Qualora l’Organismo, attraverso l’acquisizione del certificato del casellario giudiziale, accerti la mancanza del requisito per un dipendente/collaboratore, lo comunicherà all’iscritto che entro 10 giorni dovrà rimuovere il soggetto dagli elenchi. Se la mancanza del requisito dovesse invece interessare i soggetti iscritti o, nel caso delle persone giuridiche, quanti svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo, l’OAM avvierà un procedimento di cancellazione dal relativo elenco.

Resta salva la possibilità per l’interessato di dimostrare l’intervenuta riabilitazione con espressa pronuncia giudiziale.