pltv_2x1_fimaaOggi si è tenuta la prima riunione della nuova Consulta FIMAA (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’affari), fino a poco tempo fa dedicata ai mediatori persone fisiche, oggi invece vuole rappresentare società di  mediazione creditizia sia piccole che grandi.
La nuova Consulta ha l’obiettivo di creare una rappresentanza per poter colmare lacune normative e per favorire momenti e tavoli di confronto fra Regulator, istituzioni finanziarie e operatori. La Consulta avrà due anime: una associativa e una politica.
La Consulta prevede un coordinatore, oggi eletto nella persona di Sergio Merisio che da oltre 30 anni opera nel settore. Sergio Merisio lavorerà a stretto contatto con Rossano Asciolla, segretario generale di Fimaa.
A breve saranno nominati vice coordinatori con deleghe specifiche su ad esempio rapporti con le istituzioni finanziarie e gli Organi Istituzionali (OAM e IVASS) e su ad esempio aspetti normativi e di compliance.
Fra i primi impegni della Consulta, dichiara Merisio, ci sarà quello di occuparsi della tematica “contratto dei collaboratori”, aspetto ancora molto caldo e dibattuto e di occuparsi della definizione di un contratto standardizzato fra banche e società di mediazione.
Aggiunge inoltre Mauro Danielli, vice presidente FIMAA Milano, che compito della Consulta sarà anche quello di rendere i mediatori creditizi più partecipi all’evoluzione normativa perché ad esempio non sono stati coinvolti nel processo che ha portato alla creazione del Fondo e nemmeno al Protocollo d’intesa.

[highlight color=”yellow”]Chi è FIMAA[/highlight]
FIMAA è Federazione Italiana Mediatori Agenti d’affari, fondata nel 1949 con oltre 12 mila associati e guidata dal presidente Valerio Angeletti.
FIMAA ha lavorato e lavora per la crescita professionale di tutte le categorie del comparto della Mediazione, protagonista ed artefice di tutte le principali normative che oggi regolamentano il settore.

Da sempre attenta alle necessità ed ai bisogni della categoria dei Mediatori e degli Agenti d’Affari. FIMAA è impegnata da anni nello sviluppo del settore della mediazione creditizia, anche declinando una serie di programmi atti a qualificare maggiormente il settore.