AMA, Associazione Mediatori e Agenti, nasce dalla fusione di tre importanti Associazioni: 

ANDAFIN – associazione membro dell’OAM, Organismo Agenti e Mediatori
ASSOFINMED, dinamica associazione particolarmente attiva nel centro sud Italia
ASSOCRED prima per nascita tra le associazioni del settore.

La squadra

Il Consiglio Direttivo è composto da:

Giovanni Sozio Presidente
Oreste Sammartino Vicepresidente
Francesco di Franco Vicepresidente
Andrea Criseo Vicepresidente
Toni Ciolfi Presidente delle Commissioni Studi
Matteo Arata Direttore Operativo
Ettore Mandelli Consigliere Delegato alla formazione
Fabio Graziotto Tesoriere
Giancarlo Cupane Segretario Generale

Proboviro Unico
Giorgio Civello

La mission

Tutti i soggetti coinvolti hanno condiviso la necessità per il settore di un’associazione forte e punto di riferimento per gli operatori ed in grado di confrontarsi alla pari con le istituzioni e tutti i soggetti in qualunque modo coinvolti nelle istanze della categoria.

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“Lancio una provocazione”, dichiara Giovanni Sozio, che assume la carica di Presidente, “ma bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi e si arrivi ad una completa sterilizzazione di questo mercato: oltre alla crisi del credito, l’interpretazione del nuovo contesto normativo sta creando seri problemi, mentre oltretutto i soggetti più spregiudicati continuano ad operare abusivamente. L’obiettivo primario che ci ha guidato è quello di costituire un soggetto con forza e autorevolezza per poter incidere sul contesto normativo che disciplina oggi le categorie di agenti e mediatori creditizi, con il fine di perseguire un maggiore equilibrio a vantaggio della categoria”.

“La riforma del settore” rafforza Toni Ciolfi, che lascia la carica di Presidente di Andafin per assumere quella di Presidente delle Commissioni Studi di AMA “assieme alla crisi economica e finanziaria che stiamo vivendo e il forte deleverage che hanno in corso le banche, sta portando alla scomparsa del “mestiere” di rete di distribuzione del credito. Prima che sia troppo tardi è necessario unire le forze e spendere ogni energia per indicare alle istituzioni i giusti correttivi.

Le tre Associazioni hanno sottoscritto punti programmatici distintivi. Dichiara il Segretario Generale Giancarlo Cupane: “miriamo alla revisione della circolare MEF del dicembre 2012 riguardo alla raccolta delle firme dei clienti sui contratti di finanziamento da parte dei mediatori creditizi, alla regolamentazione delle attività “fuori convenzione”, fino alla lotta all’abusivismo nelle due forme a cui è riconducibile: quello “integrale” ovvero l’esercizio dell’attività praticato da soggetti non abilitati e quello “parziale” portato avanti da soggetti iscritti ma non operanti secondo le regole”.

“Inoltre ottenere una normativa chiara riguardo all’inserimento nel TAEG/TAN dei compensi ottenuti a titolo di consulenza sarà un altro degli obiettivi di AMA” aggiunge Matteo Arata, Direttore Operativo, “così come la ridiscussione, per i collaboratori, della contribuzione ENASARCO nonché, a seguito del recente parere del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’iscrizione camerale degli stessi come agenti di commercio. Da non sottovalutare poi il fatto che questa fusione possa contribuire al dialogo con le altre associazioni di settore, anche in vista della sottoscrizione di un nuovo contratto collettivo per i dipendenti.”