Il consiglio di amministrazione di Gruppo MutuiOnline S.p.A. ha approvato il 4 settembre la relazione finanziaria semestrale consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2019.

I ricavi per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 sono pari ad Euro 108,0 milioni, in crescita del 26,4% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.

La crescita dei ricavi riguarda sia la Divisione Broking, che registra nel primo semestre un incremento dei ricavi dell’11,0%, passando da Euro 37,2 milioni nel primo semestre 2018 ad Euro 41,3 milioni nel primo semestre 2019, sia la Divisione BPO, che registra un incremento del 38,3% dei ricavi, passando da Euro 48,2 milioni nel primo semestre 2018 ad Euro 66,7 milioni nel primo semestre 2019.

Il risultato operativo registra una crescita del 10,7% nel semestre chiuso al 30 giugno 2019, rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, passando da Euro 23,2 milioni nel primo semestre 2018 ad Euro 25,6 milioni nel primo semestre 2019. Il margine operativo per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 è pari al 23,7% dei ricavi, in diminuzione rispetto al margine operativo dell’esercizio precedente, pari al 27,1% dei ricavi. Tale risultato è da attribuirsi sia alla contrazione del margine registrato nel semestre dalla Divisione Broking, calato dal 32,6% del primo semestre 2018 al 29,8% del primo semestre 2019, che alla contrazione del margine registrato dalla Divisione BPO, calato dal 20,9% del primo semestre 2018 al 20,0% del primo semestre 2019. Tali contrazioni sono principalmente da attribuirsi, con riferimento alla Divisione Broking, ai maggiori costi di marketingsostenuti nel corso del primo semestre 2019, e con riferimento alla Divisione BPO, ai maggiori ammortamenti a seguito del riconoscimento del software nell’ambito del consolidamento di Agenzia Italia S.p.A..

Il risultato netto registra una crescita del 22,9% nel semestre chiuso al 30 giugno 2019, passando da Euro 16,6 milioni nel primo semestre 2018 ad Euro 20,4 milioni nel primo semestre 2019.

Divisione Broking

La Divisione Broking mostra come previsto, risultati in progressivo rallentamento nel primo semestre 2019, con un calo anno su anno dei ricavi del Broking Mutui e del Broking Prestiti a partire dal secondo trimestre, mentre risultano in crescita i ricavi del Broking Assicurazioni e la Comparazione Prezzi E-Commerce, anche in conseguenza di un aumento della spesa di marketing.

Per la restante parte dell’esercizio, soprattutto a causa della contrazione del mercato dei mutui, è prevedibile una prosecuzione di una condizione di ricavi complessivamente stabili e di un moderato calo anno su anno del risultato operativo.

Broking Mutui

I ricavi del Broking Mutui, ancora in forte crescita nel primo trimestre 2019, sono come previsto in contrazione a partire dal secondo trimestre dell’esercizio.

Per i mesi successivi è prevedibile un calo anno su anno dei risultati, sia per la debolezza del mercato che per l’esposizione sopra la media della Divisione al segmento delle surroghe, in più forte contrazione.

Broking Prestiti

La riscontrata minor attrattività relativa dell’offerta di prodotti di prestito rispetto al mercato di riferimento ha portato ad una contrazione di ricavi e risultato operativo del Broking Prestiti nel secondo trimestre 2019.

È in corso di messa a punto un piano di interventi volto a riattivare la crescita di questa Linea di Business, il cui andamento negli ultimi esercizi è risultato insoddisfacente.

Broking Assicurazioni

Risultano in sostenuta crescita il numero di nuovi contratti intermediati, così come i ricavi da intermediazione assicurativa, a fronte tuttavia di un significativo aumento della spesa di marketing.

Tale andamento potrà verosimilmente continuare nei mesi successivi, pur a fronte di una recente riduzione della visibilità organica di Segugio.it, grazie all’impatto di una serie di miglioramenti del servizio messi in opera nel corso dell’esercizio.

Divisione BPO

Il fatturato della Divisione BPO è in forte crescita nel primo semestre dell’anno, e la marginalità rimane nel range obiettivo di lungo periodo, pur diminuendo rispetto allo stesso periodo 2018, anche a causa dell’aumento degli ammortamenti collegati all’acquisizione di Agenzia Italia S.p.A..

Il forte incremento del giro d’affari è dovuto principalmente all’allargamento del perimetro di consolidamento a seguito dell’acquisizione di Agenzia Italia S.p.A. e del Gruppo EW ma, anche a perimetro costante, il fatturato, come meglio dettagliato in seguito, avrebbe mostrato un saggio di crescita superiore al 10%.

Il Gruppo prevede che, nel complesso, i risultati di fatturato e margine operativo della Divisione, nella seconda parte del 2019, saranno in linea con quelli del primo semestre, pur con andamenti diversificati tra le diverse Linee di Business.

Nel medio termine, le prospettive di crescita della Divisione rimangono positive, sia per i clienti esistenti che per quelli potenziali, anche se è importante sottolineare che la rinnovata instabilità politica potrebbe impattare negativamente alcuni dei principali mercati di riferimento (finanziamenti, settore automobilistico).

Prosegue lo scouting di opportunità di crescita in vertical nuovi od esistenti, anche attraverso operazioni di acquisizioni societarie, qualora si presentino opportunità strategicamente e finanziariamente appetibili.