PLTV riporta articolo pubblicato il 23 aprile su Il Sole 24 Ore, a cura di Adriano Lovera
Catene di franchising e «bancassurance» a caccia di consulenti anche alle prime armi
Si aprono le porte delle società di mediazione creditizia per i profili commerciali, in ambito credito e bancassurance: il comparto è in espansione e i principali attori del mercato allargano la loro presenza sul territorio.
Secondo l’ultimo bollettino Abi, i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua di +1,9% e mostrano il segno positivo ormai da due anni. Mentre l’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie sale del 3,2% rispetto a gennaio 2017, ultimo dato disponibile.
Nel segmento dei finanziamenti per la casa, se ancora la gran parte dei volumi viene erogata direttamente presso le filiali bancarie (circa il 75-78%), questo canale in realtà è in arretramento, le erogazioni online restano una nicchia, e l’unico canale a guadagnare spazio è quello “indiretto” dell’intermediazione, che ormai copre intorno al 20% del totale.
Lo conferma anche il consuntivo 2017 di Assomea, associazione di categoria che racchiude i principali operatori: rispetto al 2016 ha registrato un aumento del 22% dei volumi intermediati, arrivando a 2,7 miliardi di euro. Ecco spiegati i numerosi nuovi accordi commerciali, tutti improntati alla crescita.
È il caso ad esempio di Auxilia finance (proprietà dell’associazione degli agenti Fiaip), tra i leader di mercato con 350 collaboratori in Italia e 615 milioni di erogato intermediato all’anno, diventata partner del sito di comparazione mutuiperlacasa.com.
Credipass ha stretto un accordo con casa.it, mentre 24Finance porterà i suoi consulenti all’interno di 380 agenzie immobiliari Re/Max.
Finint mediatore creditizio, invece, ha stretto un’originale partnership con Prelios credit servicing, attraverso il quale offrirà consulenza rispetto all’acquisto di immobili provenienti da dismissioni e procedure d’asta.
In prima fila ci sono anche le reti appartenenti ai principali franchising immobiliari, come Kìron (gruppo Tecnocasa, già 190 inserimenti nel 2017), Monety (Gabetti, 70 consulenti a un solo anno dal lancio) e Più Mutui Casa (Tempocasa), tutti protagonisti di piani di espansione. E c’è anche chi, è il caso di Nexus, ha progettato specifici percorsi di crescita interna per le donne (Nexus key woman).
Che cosa cercano le società? In massima parte consulenti del credito, impiegati tramite un contratto d’agenzia a partita Iva. Alcuni prediligono personale da formare internamente, ma in generale qualche anno di esperienza e l’iscrizione all’albo Oam (Organismo agenti e mediatori creditizi) sono ovviamente titoli preferenziali.
Accanto al settore sale anche la professionalità dei consulenti, che dal punto di visto formativo hanno a disposizione un’occasione in più.
L’Universitas Mercatorum, ad esempio, insieme ad Auxilia Finance e Confassociazioni, ha appena dato il via al primo master online sulla mediazione creditizia (aperto a tutti, di durata annuale) valido per l’iscrizione agli elenchi dell’Oam come agenti in attività finanziarie e mediatori creditizi. Uno strumento valido per chi si avvia alla professione, ma anche come approfondimento per chi è già sul campo.