E’ già da qualche tempo che confidi e mediatori creditizi hanno iniziato a collaborare, ma c’è consapevolezza sul mercato, che ci sia ancora tanto da fare per rendere queste sinergie operative di maggiore soddisfazione per tutti.

Da anni infatti alcuni confidi, come ad esempio Confidare, Cofiter e Confeserfidi collaborano con reti di mediazione creditizia per raggiungere nuovo business.

Bartolo Mililli, amministratore delegato di Confeserfidi, afferma a PLTV che: “La professionalità dei Mediatori Creditizi che si dedicano alle imprese, non è passata inosservata ai Confidi soprattutto negli ultimi tempi. Sempre più Confidi hanno infatti interesse a collaborare con le Società di Mediazione Creditizia, offrendo loro accordi convenienti ed un servizio di erogazione rapido e puntuale. Il Mediatore Creditizio, continua Mililli, mostra, almeno dalla nostra esperienza, di occuparsi in maniera professionale della vendita dei servizi e dei prodotti del Confidi, dopo aver concordato le linee di azione compatibili con i programmi di vendita del Confidi stesso“.

Andrea Ricchiuti, direttore generale di Confidare raggiunto da PLTV dichiara: “La scelta aziendale operata nel lontano 2012 dal Presidente Ferrari e dall’allora direttore generale Caramanna, di utilizzare le Società di Mediazione Creditizia per ampliare la Rete Commerciale, nasceva dalla volontà di allargare il raggio d’azione con il duplice obiettivo di capillarizzare la propria presenza anche in aree non coperte dalla Rete Diretta, diversificando al contempo i Canali Distributivi. Ad una fase iniziale di sperimentazione – in cui siamo arrivati ad avere ben 10 rapporti contemporaneamente attivi – è seguita una fisiologica scrematura nel segno dei risultati ottenuti e della reale adeguatezza e complementarietà di tali soggetti, in un mercato complesso e di nicchia come quello delle Garanzie alle PMI. Ad oggi il nostro Confidi, sempre più attento nel selezionare tali rapporti, vanta complessivamente cinque collaborazioni con società di mediazione creditizia, di cui tre consolidate nel tempo e due di recentissima acquisizione.”

Sul mercato però, nonostante siano sempre più confidi alla ricerca di società di mediazione creditizia, si rileva anche insoddisfazione dalle attuali partnership.

Ad esempio CreditAgri Italia, afferma che nel 2018 ha dato corso ad una partnership distributiva con una importante società di mediazione creditizia, con l’intenzione graduale di dare maggior copertura territoriale soprattutto dove la Rete Diretta è ancora maggiormente carente. L’operatività, iniziata nel corso del secondo semestre del 2018 non ha dato fino ad ora, secondo CreditAgri i frutti sperati, forse a causa della particolarità del settore agricolo poco conosciuto ai mediatori che necessitano di maggior tempo per l’apprendimento e l’applicazione delle procedure interne.

Non solo, altri confidi, hanno dichiarato a PLTV, che alcuni accordi commerciali con mediatori creditizi non sono stati soddisfacenti, almeno fino adesso, sia per la qualità, che per la tipologia, delle proposte segnalate.

Senza dubbio, fra confidi e mediatori creditizi ci sono i presupposti per creare vere sinergie operative a beneficio del business di entrambi.

Anche investigando fra alcuni mediatori creditizi, sembra che ci sia ancora da fare, da entrambe le parti, affinché i tanti rapporti già in essere siano di maggiore soddisfazione per tutti e che le partnership future si basino su modelli operativi che partano da una maggiore conoscenza reciproca.