L’andamento del credito nell’Area Euro conferma il percorso di graduale ripresa in corso da alcuni mesi: a dicembre l’incremento su base annua è stato pari al +1,3%, sintesi di una crescita dei prestiti sia alle famiglie (1,9%) sia alle società non finanziarie (0,1%). Il recupero, per quanto lento e con intensità̀ diversa, risulta piuttosto diffuso tra i paesi dell’area euro; contrazioni del credito si rilevano ancora solo in Irlanda, Grecia, Spagna, Lettonia, Portogallo e Slovenia (peraltro in attenuazione rispetto a metà 2015, eccetto che in Grecia).

Nel complesso, nell’intera area Euro, nonostante il ritmo ancora moderato, è da rilevare come il trend di flessione dei prestiti sia definitivamente superato: da maggio per le famiglie e da luglio per le imprese il tasso di crescita va lentamente aumentando.

L’articolazione dei finanziamenti alle famiglie per destinazione evidenzia la ripresa per il credito al consumo (+3,7% a/a a dicembre) e per i prestiti destinati all’acquisto di abitazioni (+2,1%), mentre sono fermi i cosiddetti “altri prestiti” (-0,5%) trainati verso il basso dalla flessione dei finanziamenti alle micro imprese (-1,5%) che rappresentano circa la metà dell’aggregato…

Fonte: Focus Settimanale del Servizio Studi BNL