Mario Giordano, amministratore delegato di IBL Banca commenta così i risultati del 1° semestre 2018: “Confermiamo il percorso di consolidamento del nostro gruppo bancario nel settore dei finanziamenti CQS e CQP, frutto di una strategia di crescita dinamica sia per linee interne che esterne. Il rafforzamento e la diversificazione dei canali di distribuzione sono componenti primarie del piano di sviluppo di IBL Banca, così come una più ampia offerta di soluzioni di finanziamento destinate al nostro target di riferimento. In quest’ottica, sono allo studio nuovi prodotti per intercettare specifiche esigenze del settore pubblico e statale a cui dare risposte concrete”. 

Il Gruppo IBL Banca, ha chiuso il primo semestre 2018 con un utile lordo consolidato in crescita a Euro 43,6 milioni (+1,8% rispetto al 30 giugno 2017) e un utile netto di Euro 29,5 milioni di euro (+2,2%).

Anche i principali margini sono risultati positivi: il margine di interesse, nel periodo in esame, ha raggiunto Euro 55,9 milioni mentre il margine di intermediazione è risultato pari a Euro 82,1 milioni.

Nei primi 6 mesi dell’anno gli impieghi alla clientela si sono attestati a Euro 2,7 miliardi  in crescita del 3,3% rispetto al 31 dicembre 2017 e la raccolta da clientela è salita a Euro 3,7 miliardi (+39,8%) di cui depositi per 2 miliardi (+12,2%).

Il totale dell’attivo ha raggiunto Euro 6,1 miliardi. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è aumentato del 4,6% a 330 milioni.

Al 30 giugno 2018, con riferimento agli indici di vigilanza prudenziale, il CET 1 Ratio si è attestato al 12% e il Total Capital Ratio al 14%, in miglioramento rispetto al 2017 e ampiamente in linea con i requisiti patrimoniali richiesti dalla BCE.