Nello scenario di crisi economica e finanziaria e di evoluzione normativa degli ultimi anni, i Confidi hanno dovuto fronteggiare sfide e problematiche comuni a quelle del sistema bancario, per certi versi in forma più accentuata, e hanno avviato un percorso mirato a consolidare il proprio ruolo di raccordo tra banche e imprese sul territorio.

Da un lato, i Confidi hanno manifestato l’esigenza di rafforzare i propri processi di istruttoria e di valutazione affidabile e compliant delle imprese, in un contesto di rischiosità creditizia e commerciale crescente e, dall’altro, di implementare una gestione attiva del portafoglio soci e della relazione con le imprese garantite idonea a prevenire eventuali criticità.

Valorizzando l’esperienza più che ventennale nella gestione del credito alle imprese, CRIF rappresenta da anni un punto di riferimento e un partner consolidato per i Confidi, con una gamma completa e specializzata di servizi informativi, consulenza e formazione.

Oggi oltre 130 Confidi utilizzano quotidianamente le soluzioni e gli strumenti decisionali di CRIF per la valutazione delle imprese richiedenti garanzia e per la gestione e sviluppo del portafoglio soci.

Nello specifico, CRIF offre la disponibilità di un patrimonio informativo unico e costantemente aggiornato, con le informazioni creditizie del SIC EURISC; il più evoluto sistema di valutazione delle richieste di garanzie in grado di integrare le informazioni interne ai Confidi frutto della loro prossimità fisica e culturale alle imprese; una riclassificazione dei bilanci delle imprese affiliate efficiente e personalizzabile.

Per la gestione e l’analisi dei dati finanziari delle imprese CRIF BPO, la linea CRIF di Business Process Outsourcing, supporta i Confidi in modo tempestivo e industrializzato con attività in outsourcing di acquisizione bilanci per ditte individuali, società di persone e società di capitali.

Nel contesto di forte crescita dei fallimenti e delle difficoltà delle imprese nel rimborsare i pagamenti dei finanziamenti, i Confidi necessitano inoltre di soluzioni che consentano azioni tempestive a fronte di anomalie e variazioni nei profili di rischio e nei comportamenti dell’impresa garantita e di strumenti per anticipare e gestire al meglio le situazioni di criticità delle imprese. Spesso infatti il Confidi viene a conoscenza delle difficoltà dei propri affiliati soltanto nel momento in cui l’Istituto di credito erogante procede a richiedere la garanzia, senza quindi poter tentare di sanare la relazione. Per rispondere a queste esigenze, CRIF COL, la linea CRIF di Collection Outsourcing, mette a disposizione una soluzione specifica di pre-recupero crediti che consiste nel contatto di customer care già al manifestarsi delle prime difficoltà.

In questo modo il Confidi può conoscere in anticipo la reale situazione e stato di salute dell’impresa e intervenire con azioni volte a gestire e a risolvere positivamente, ove possibile, le criticità, senza erogazione della garanzia.

a cura di Crif