Il Piano 2015-2020 si sviluppa su 6 linee guida principali:

Trasformazione
Lo sviluppo del Piano Industriale prenderà le mosse dalla trasformazione della Banca in una società per azioni quotata, pianificata entro aprile 2016. È inoltre previsto il rinnovo integrale della Governance entro il 30 giugno 2016.

Solidità
Il miglioramento dei coefficienti patrimoniali sarà realizzato attraverso il programma di rafforzamento patrimoniale, già approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28 agosto 2015, che prevede un aumento di capitale fino a 1,5 miliardi di euro, entro aprile 2016, rispetto al quale la Banca ha già sottoscritto con UniCredit Group un accordo preliminare di garanzia per la sottoscrizione delle azioni. Il CET1 al 2020 si collocherà al 12,4%, il Total Capital ratio al 13,2%. Le stime prospettiche dei target patrimoniali derivano, oltre che dall’annunciato aumento di capitale, dalla positiva evoluzione della redditività e non tengono prudenzialmente conto dei potenziali benefici derivanti dalla validazione dei modelli di rating interni e dal rimborso, anche solo parziale, dei finanziamenti correlati all’acquisto o alla sottoscrizione di azioni della Banca, attualmente non computati nei mezzi propri rilevanti a fini di vigilanza.

La già solida posizione di liquidità sarà ulteriormente consolidata attraverso lo sviluppo equilibrato di impieghi e raccolta (CAGR2015 H1-2020 degli impieghi netti pari a +3,1% e CAGR2015 H1-2020 della raccolta diretta pari a +2,3%).

Il miglioramento del sistema dei controlli interni sarà conseguito attraverso il rafforzamento quali-quantitativo delle funzioni interne di controllo con l’acquisizione di nuove professionalità dal mercato.

Revisione dei modelli di servizio alla clientela
BPVi implementerà nuove strategie commerciali e rivedrà i modelli di servizio e distributivi, distinguendo tra Community Banking (clientela Mass, Affluent e Small Business) e Corporate/PMI&Private Banking (clientela PMI, Corporate e Private Banking).

La “Community Bank” sarà la divisione commerciale focalizzata a servire sul territorio le diverse comunità di clienti con un modello di servizio semplice, con prodotti convenienti e con capacità diffuse e rafforzate di consulenza. Il modello distributivo sarà più incisivo, grazie ad un maggior numero di gestori dedicati ed una rete commerciale semplificata e più snella. Il completamento del percorso verso il modello di filiale Hub&Spoke già entro il 2016 avrà un ruolo importante nel miglioramento del livello di servizio, conducendo allo stesso tempo a livelli di efficienza e competitività significativamente superiori. La piattaforma multicanale BPViGO! sarà, inoltre, ulteriormente estesa per completare il modello di servizio al cliente retail.

Per la clientela Corporate, PMI e Private, la Banca svilupperà una piattaforma integrata e dedicata con l’obiettivo di proporre un’offerta di servizi a 360° e ad elevato valore aggiunto a imprese e imprenditori del Nord Est e delle altre regioni core, quali ad esempio: supporto all’emissione di minibond (BPVi detiene già una posizione di leadership con una quota di mercato del 45%), alle attività di internazionalizzazione e di commercio con l’estero, alla quotazione in Borsa, ecc.. E’ previsto, inoltre, un importante rinnovamento della piattaforma di Private Banking & Wealth Management con l’ingresso di nuovi private banker e lo sviluppo interno di servizi di advisory e consulenza, a valere su una piattaforma di prodotto aperta, dotata di un’ampia selezione di asset manager di standing internazionale.

Trasformazione del modello operativo
Il Piano punta ad una Banca più snella, con un controllo rigoroso e continuativo dei costi (CAGR2014 -2020 degli oneri operativi pari a -0,7%) e focalizzata sulle attività core, a fronte dell’esternalizzazione di alcune attività a basso valore aggiunto. Si attuerà una strutturale semplificazione delle strutture organizzative di Banca e di Gruppo. Entro il 2016 è prevista la chiusura di circa 150 filiali, di cui 75 già nel 2015.

In arco piano, la Banca investirà circa 60 milioni di euro per implementare il nuovo modello di servizio e servire al meglio i proprio clienti, oltre che per rafforzare le proprie strutture di controllo.

Sul fronte delle risorse umane, sono previsti nell’arco del piano interventi di razionalizzazione, utilizzando i più opportuni strumenti disponibili, che ridurranno l’organico complessivo di circa 600 risorse a fronte delle quali sono previste nuove assunzioni per circa 200 risorse. Gestione e valorizzazione delle risorse attraverso un percorso meritocratico di valutazione da realizzarsi anche attraverso un assessment gestito da un primario operatore di mercato esterno alla Banca. Ricorso alla formazione di qualità per la riqualificazione in ottica di sempre maggiore capacità di gestione e servizio delle relazioni commerciali e del credito. Contestualmente, è previsto un programma di assunzioni orientato, tra l’altro, a profili professionali specializzati, coerentemente con il nuovo modello di servizio.

Gestione attiva del credito
BPVi attuerà una revisione generale della piattaforma di gestione del credito, con una gestione anticipata e dinamica dei crediti deteriorati, anche costituendo una struttura specializzata per le esposizioni immobiliari e Ristrutturate. Si svilupperanno politiche creditizie più pervasive e si procederà a rafforzare le strutture creditizie con nuovi sistemi gestionali di alert, incluso il passaggio a modelli di rating avanzati (AIRB).

Il Piano prevede per i crediti in sofferenza cessioni mirate di portafogli per circa 1,5 miliardi di euro, partnership strategiche di lungo termine con operatori specializzati e l’impiego di risorse interne qualificate sulle posizioni ad elevato valore, con un modello di recupero migliorato.

Riqualificazione dell’attivo
Le azioni saranno volte a ri-focalizzare la banca sull’attività di banca commerciale orientata alla distribuzione, semplificando la struttura societaria. Gli interventi prevedono, tra l’altro, la cessione di partecipazioni non strategiche, la valorizzazione del patrimonio immobiliare, lo sviluppo di joint venture in ambiti di prodotto specifici, quali il consumer finance. Gli effetti economico/patrimoniali di tali dismissioni non sono stati computati nel piano. Confermata la rilevanza strategica della partecipazione in Cattolica Assicurazioni.