Dall’ultima rilevazione di Bankitalia, la quota di famiglie indebitate nel 2012 è di poco superiore a un quarto ed è lievemente diminuita rispetto alla precedente rilevazione. L’indebitamento, come in passato, è più diffuso tra le famiglie a reddito medio-alto, con capofamiglia di età inferiore ai 55 anni, lavoratore indipendente o con elevato titolo di studio. Le passività sono costituite in larga parte da mutui per l’acquisto e per la ristrutturazione di immobili.

Condizioni di vulnerabilità finanziaria, identificate dalla presenza congiunta di una rata per il rimborso dei prestiti superiore al 30 % del reddito e da un reddito monetario inferiore alla media, riguardano circa il 13,2% dei nuclei indebitati e il 2,6% del totale delle famiglie.