Recentemente Carmelo Barbagallo, direttore centrale per la Vigilanza Bancaria e Finanziaria Banca d’Italia ha ricordato in un suo intervento gli ultimi trends in termini di vigilanza da parte dei Regulators a beneficio di coloro che chiedono finanziamenti.

“Nel recente passato sono state introdotte regole volte a far sì che gli intermediari aiutino il consumatore nell’effettuare scelte adeguate. Esse consistono nell’obbligo di fornire spiegazioni o di valutare l’adeguatezza di un prodotto per il cliente. In base alla direttiva europea sul credito ai consumatori, i finanziatori debbono prestare assistenza al consumatore nella fase precontrattuale, per spiegare le caratteristiche, le implicazioni economiche e i rischi del contratto da stipulare.

La stessa direttiva, in base al principio del prestito responsabile, richiede la valutazione del merito di credito del consumatore per evitare che questi inconsapevolmente si sovraindebiti; uno strumento tipicamente prudenziale, quale la valutazione del merito di credito, può così prestarsi a essere impiegato anche a tutela del consumatore, esempio significativo della possibile convergenza tra finalità prudenziali e finalità di protezione della clientela. Un’altra linea evolutiva è rappresentata dall’introduzione di disposizioni volte a ottenere dalle banche comportamenti improntati a buona fede e correttezza. Vengono così introdotte regole volte a far sì che gli intermediari aiutino il consumatore nell’effettuare scelte adeguate.”