Sono stati pubblicati oggi i risultati consolidati al 30 giugno 2016 del Gruppo Intesa San Paolo, da cui si evincono le seguenti linee guida nel credito immobiliare.

  • Rafforzata l’offerta volta alla crescita del credito alle persone (ad esempio, il nuovo “Mutuo Giovani”);
  • in corso di implementazione “Intesa Sanpaolo Casa”, dedicata alla mediazione e intermediazione immobiliare, con l’apertura di 23 agenzie immobiliari già effettuata e altre 4 in settembre nelle città più importanti.

Inoltre risulta attiva una Gestione dinamica del credito e dei rischi:
filiera dedicata alla gestione proattiva del credito pienamente operativa in tutte le divisioni.

Oltre a ciò Gruppo Intesa San Paolo ha approntato anche una serie di sensibili cambiamenti e ristrutturazioni interne quali:

  • operatività nella gestione integrata dei crediti incagliati;
  • riorganizzazione dell’Area di Governo Chief Lending Officer, strutturata per
  • business units;
  • separazione tra Risk Management e Compliance, con due responsabili (Chief Risk Officer e Chief Compliance Officer) che riportano direttamente al CEO

Per quanto riguarda i risultati prettamente finanziari, Intesa San Paolo segna un utile netto nel primo semestre 2016 di Euro 1 miliardo e 707 milioni, che però raggiunge Euro 1 miliardo e 810 milioni, se si esclude il contributo ordinario al fondo di risoluzione per l’intero 2016 spesato nel semestre.

Un utile netto quindi, già pari a quasi il 90% di Euro 3 miliardi di dividendi annunciati per l’esercizio 2016, se si considera anche la plusvalenza netta di circa Euro 895 milioni, derivante dalla cessione di Setefi e Intesa SanPaolo Card firmata nel secondo trimestre, la cui contabilizzazione è prevista nel secondo semestre.

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