Oggi, 3 novembre è stata resa nota la trimestrale al 3° trimestre di Intesa Sanpaolo, da cui emerge che:

Alcune novità della Core Growth Bank:

▫ Integrazione del comparto del credito al consumo nelle filiali della Divisione Banca dei Territori;

▫ Gestione dinamica del credito e dei rischi:

▫ Filiera dedicata alla gestione proattiva del credito pienamente operativa in tutte le Divisioni;

▫ Operativa la gestione integrata dei crediti incagliati;

▫ Riorganizzazione dell’Area di Governo Chief Lending Officer, strutturata per business units;

▫ Separazione tra Risk Management e Compliance, con due responsabili (Chief Risk Officer e Chief Compliance Officer) che riportano direttamente al CEO.

Supporto all’economia reale: circa 34 miliardi di euro di nuovo credito a medio-lungo termine nei primi nove mesi 2015, con oltre 29 miliardi in Italia (+51% rispetto ai nove mesi 2014) – in crescita a circa 11 miliardi trimestrali nel secondo e terzo trimestre, da 8 miliardi del primo – di cui oltre 23 miliardi erogati a famiglie e piccole e medie imprese, che risultano in aumento del 66% rispetto ai nove mesi 2014; 13.500 aziende italiane riportate in bonis da posizioni di credito deteriorato nei nove mesi – in crescita a circa 5.000 trimestralmente nel secondo e terzo trimestre, da 3.500 del primo – e 22.500 dal 2014;

Il portafoglio mutui residenziali presenta un basso profilo di rischio

ENERGIA ED ESTRAZIONE GRANDI LAVORI MOBILI ALTRI BENI DI CONSUMO FARMACEUTICA

 Rapporto rata/reddito disponibile al 36%
 Loan-to-Value medio pari al 53%
 Durata media all’accensione pari a ~22 anni  Durata media residua pari a ~18 anni

UTILE NETTO DEI PRIMI 9 MESI 2015 A OLTRE € 2,7 MILIARDI, LARGAMENTE SUPERIORE ALL’AMMONTARE DEI DIVIDENDI ANNUNCIATI PER L’ESERCIZIO 2015.

INTESA 2

fonte: Relazione trimestrale Intesa Sanpaolo