Nel comparto domestico dei prestiti a medio/lungo termine, le erogazioni del 2017 destinate alle famiglie (comprensive della clientela small business avente esigenze assimilabili alle famiglie produttrici) hanno raggiunto Euro 20 miliardi (erano sopra i Euro 19 mld a fine 2016) e quelle destinate alle imprese del perimetro Banca dei Territori (inclusive delle aziende con fatturato fino a 350 milioni) si sono attestate a Euro 15 miliardi (erano pari a Euro 14,5 mld nel 2016).

Nei confronti dei privati, sono proseguite le iniziative di rinegoziazione dei mutui (circa 41.000 nel 2017) o di sospensione delle rate (oltre 3.400 nel 2017). Il rapporto con la clientela è basato sul dialogo, la trasparenza e l’eccellenza della qualità del servizio e sull’offerta di tecnologia intelligente, attraverso una piattaforma multicanale e politiche di digitalizzazione e dematerializzazione. A conferma dell’attenzione al “sogno e bisogno casa” dei clienti, accanto ad un’offerta dei mutui che ha puntato su completezza e flessibilità, grazie alle peculiarità di prodotti innovativi come “MutuoUp” e “Mutuo Giovani”, è stato lanciato nel corso del 2017, il nuovo servizio di “Valorizzazione immobiliare”, accessorio ai finanziamenti, volto a supportare chi intende investire sulla casa attraverso interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia, fornendo gratuitamente informazioni sui vantaggi fiscali e i risparmi in bolletta, nonché supporto alle migliori soluzioni di finanziamento e protezione della casa, con la possibilità per i clienti di usufruire, a condizioni vantaggiose, dei servizi dei partner dell’iniziativa (CasaClima e Habitissimo) che operano nei settori risparmio energetico e ristrutturazione.

Con riferimento alle aziende italiane, più di 73.000 sono state riportate in bonis nel periodo 2014-2017, di cui circa 21.000 nell’ultimo anno.

Sistemi di Gestione, Misurazione e Controllo: Per i Mutui Residenziali a Privati (Mortgage) è attualmente in uso un modello specifico che elabora, informazioni relative sia al cliente sia al contratto; esso si differenzia tra il caso di prima erogazione, in cui viene utilizzato il modello di accettazione, e quello di valutazione successiva durante la vita del mutuo (modello andamentale), che tiene conto dei dati comportamentali. Nel corso dell’anno è stato stimato il nuovo modello di rating Retail, oggetto di convalida e attualmente in attesa di autorizzazione da parte del Regulator, che, una volta validato, andrà a sostituire il modello mutui residenziali privati e che ha sostituito nel corso dell’anno il modello gestionale Other Retail di accettazione che riguardava tutti gli altri prodotti rivolti ai privati. Il nuovo modello di rating Retail si pone l’obiettivo di coprire la totalità del portafoglio privati (comprensivo delle ex-Banche Venete) e introduce importanti elementi innovativi tra i quali rileva in particolare un approccio per controparte in luogo di una logica di prodotto. Un’altra importante innovazione riguarda la differenziazione dei modelli in base alla tipologia di cliente.

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Nell’anno le erogazioni a medio/lungo termine relative ai segmenti del perimetro della Divisione Corporate hanno superato Euro 13 miliardi. Includendo l’attività extra captive di Mediocredito, le erogazioni sul perimetro Italia hanno oltrepassato i 49 miliardi; nel complesso, le erogazioni a medio/lungo termine del Gruppo nel 2017, comprensive di quelle relative alle ex banche venete, sono ammontate a oltre Euro 63 miliardi.

Al 31 dicembre 2017 la quota di mercato detenuta dal Gruppo sul territorio nazionale è pari al 18% per gli impieghi totali includendo i finanziamenti a clientela dell’Insieme Aggregato acquisito.